Icona fashion, influencer, seguita da milioni di followers sulle principali piattaforme social e fondatrice di uno dei blog di moda più letti sul web

Americana, classe 1988, nata e cresciuta a Manhattan. Lei è Leandra Medine. Frequenta la Ramaz School sull’Upper East Side e nel maggio 2011 consegue la laurea in giornalismo.
Già nel 2009, quando studiava a Parigi, Leandra aveva sperimentato un approccio verso il mondo dei blog fondandone uno tutto suo: “Boogers and bagels”, un blog ironico e irriverente.
Nel 2010 ha la geniale intuizione e nasce l’ormai celebre “Man Repeller”, uno dei blog più seguiti e cliccati nel settore fashion.

Si dice che l’idea le sia venuta durante una visita da Topshop con l’amica Rachel Strugatz, infatti Leandra aveva ragionato sul fatto che tutto quello che piace alle donne, le cose più trendy, stravaganti ed esagerate, sugli uomini hanno l’effetto contrario, come un repellente. Si tratterebbe di fatto di qualcosa di molto distante dal concetto di sexy che un uomo solitamente ha di una donna. Da qui il nome Man Repeller.
Dopo solo 3 giorni dal suo lancio, il blog è diventato virale tanto che Leandra ha iniziato collaborazioni con mostri sacri come Harper’s Bazaar.

Oggi il blog è seguito da oltre un milione di persone e l’influencer conta, solo su Instagram, 394 mila followers. Nel 2012 la blogger è stata anche inclusa da Forbes nella classifica dei Top 30 under 30 e il Time ha classificato il suo blog come uno dei 25 blog migliori del 2012, ricevendo il Bloglovin’t Award nello stesso anno.
Nel Settembre 2013 il blog è inoltre diventato un libro, intitolato “Man Repeller: Seeking Love. Finding Overalls”.

Per i suoi look Leandra predilige uno stile bon ton e minimal ma l’elemento fondamentale è sempre l’ironia per far capire ancora meglio che la moda va utilizzata principalmente come mezzo per esprimere se stessi. Deve potersi manifestare grazie all’impiego di capi pratici e adeguati al contesto e tramite una maestria stilistica unica. 

Lo sile della Man Repeller è caratterizzato da abbinamenti eccentrici, mix di colori, stampe, tessuti, dimensioni e tutto ciò di più estroso possibile.
Secondo lei tra i capi più odiati dagli uomini ci sarebbero i pantaloni ampi, i jeans boyfriend, gli harem pants, le tute intere, le salopette e gli accessori troppo vistosi.
Tra i suoi designer preferiti troviamo: Stella McCartney, Ellery, Christopher Kane, Dries van Noten e Prabal Gurung.

Leandra sostiene che una donna per attirare l’attenzione di un uomo debba sentirsi a proprio agio con quello che indossa.
E come darle torto!?
La stessa ha però a cuore anche il futuro di quella che ormai rappresenta la quotidianità di una buona percentuale della popolazione, ossia il fashion blog, che prima invece veniva percepito come un semplice fenomeno di nicchia. Infatti, se in principio aprire un blog o una propria pagina dove potersi raccontare veniva inteso come un evidente mezzo di espressione, oggi ha perso a tutti gli effetti questo senso originario, perché è proiettato in una società che punta sempre più (e solo) all’apparenza.


 

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campanella

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About Author

“Il peccato capitale non è essere vestito male, è indossare la cosa giusta nel posto sbagliato.". Lo ha detto Edith Head, celebre costumista americana con più Oscar in tasca di chiunque altro e sono fermamente convinta che abbia ragione, credo che questo dovrebbe diventare un po' il mantra della vita…almeno lo è della mia. Sara, 24 anni, ex studentessa per ora, parlo tre lingue, faccio di tutto e di più perché non posso stare ferma e la mia passione più grande è da sempre la MODA e tutto ciò che la riguarda. Amo i viaggi, un tramonto sul mare, i posti da scoprire, il sole, cantare a squarciagola in macchina, la buona cucina di mia nonna. Amo l’amore. Amo scrivere, a volte non riesco a smettere. Cinepatica, datemi un titolo e vi dirò chi siete. Anima wanderlust. Perfezionista, spendacciona, romantica e innamorata del mio John Smith. Attenta osservatrice, i dettagli fanno la differenza. Sempre pronta sulle nuove tendenze. Credo che lo shopping sia la miglior terapia al mondo. Collezionista compulsiva di scarpe e occhiali da sole. Non esco mai senza i miei cat-eye neri. Non so ancora chi diventerò nella mia vita ma so solo che qualunque cosa farò ci metterò sempre dedizione e tanta tanta PASSIONE.

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