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Un momento in cui è concesso perdersi nell’arte contemporanea.

Dal 25 al 27 Gennaio 2019 torna Affordable Art Fair Milano, la fiera dell’arte “accessibile” giunta alla sua nona edizione. 85 gallerie internazionali ed oltre 500 artisti emergenti inseriti in un intenso programma di talk e progetti speciali, un momento in cui è concesso “perdersi” nell’arte contemporanea nella ormai tradizionale location si SuerstudioPiù di via Tortona. Il 24 Gennaio, dalle 18 alle 22, avrà luogo la speciale serata di anteprima con party (esclusivamente su invito) della nuova selezione di 85 gallerie internazionali presenti ad Affordable Art Fair Milano e della nuova sezione Mediterranean Collection con live painting di Mairi Timoney, in collaborazione con Gin Mare. Nell’esclusivo spazio della terrazza ci sarà anche la presentazione del progetto LAB, in cui l’arte si fonde con Rum Diplomático.

La formula della manifestazione resta invariata: le ultime tendenze dell’arte fino a 6.000 euro di valore, in un appuntamento diventato ormai un must per appassionati ed esperti d’arte. Affordable Art Fair Milano 2019 si prospetta un’edizione all’insegna delle contaminazioni, che vuole indagare quanto l’arte contemporanea influenzi altri territori culturali come musica, cinema, moda e cucina. E’ nata una serie di articoli pubblicati sul blog della fiera, ma soprattutto un ciclo di talks a cui si potrà partecipare. Ogni giorno dalle 17.30 si potrà assistere, all’interno della spettacolare installazione Cosmonauti dell’artista Stefano Ogliari Badessi, ad un momento di incontro per parlare di arte e contaminazioni in “Art. The New Influencer“. Scoprite gli artisti, le gallerie ed il programma sul Sito di Affordable Art Fair Milano!

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#LOSEYOURSELFINART Un mix di arte e nuove tecnologie sono gli ingredienti perfetti per realizzare degli scatti fotografici che lasciano senza parole: può trattarsi di soggetti ritratti in situazioni particolari come nel caso delle fotografie di Riccardo Bandiera Photography e Mauro Mariconi, o di paesaggi suggestivi come quelli di Francesco Biagini o surreali come gli scatti di Aldo Salucci-Art Photography. Altri fotografi ancora esprimono la loro arte catturando piccoli particolari, come nel caso di Tobi Wilkinson e di Alberto Alicata che realizza scatti che hanno come protagonista l'iconica Barbie. Artworks: @aldosalucci_artphotography , ‘Duomo Santa Maria in Fiore’, @statuto13 @perfectunhappiness , ‘Subacquea, @independentartistsgallery Mauro Mariconi, ‘Die Mauer 9’, @c23homegallery Tobi Wilkinson, ‘Elsew here’, @galleria360 @albertoalicata , ‘IconicB_004’, @picaphoto_collection Francesco Biagini, ‘Venice’, @expart_studiogallery Perditi nell’arte alla prossima Affordable Art Fair Milano, dal 25 al 27 Gennaio 2019. Biglietti online > link in bio #affordableartfair #affordableartfairmilano #aafmilano #loseyourselfinart #photography

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.

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