Ve ne sarete già accorti guardando il calendario: il 2017 è l’anno dei ponti. Il 25 aprile cade di martedì, seguito da un primo maggio di lunedì e un 2 giugno di giovedì. Il weekend di Pasqua cade invece il 14, 15 e 16 aprile (rispettivamente, Venerdì Santo, Pasqua e Pasquetta). Per chi ha la fortuna di poterne usufruire, ecco qualche spunto di viaggio per i ponti della primavera in arrivo.

L’Aja, in Olanda, quest’anno festeggia i 100 anni dalla nascita del De Stijl, il movimento artistico di cui massima espressione fu l’arte di Piet Mondrian. Fino al 21 maggio il Gemeentemuseum Den Haag ospita la mostra Mondrian e Bart van der Leck. Inventare una nuova arte, con 80 opere dei due grandi esponenti del De Stijl. Il museo è anche un ottimo punto di partenza per visitare la città olandese, che si risveglia a primavera. Se volete approfondire la storia della città, è possibile prenotare qui il tour 100 anni di De Stijl che vi porterà alla ricerca delle architetture al movimento che faceva delle linee ortogonali e dei colori primari la sua bandiera.

Vi serve una scusa per visitare Parigi? Dal 22 febbraio al 22 maggio, il Louvre ospita una mostra dedicata a Vermeer (Vermeer e i maestri della pittura di genere), il grande pittore del Seicento olandese, presente con dodici dipinti, a fianco di altri artisti del periodo. Se avete voglia di un’esperienza fuori dall’ordinario durante il vostro soggiorno parigino, potete alloggiare alla Maison SouquetQuello che una volta era un bordello, è stato riconvertito oggi in un boutique hotel con trattamenti spa dove ogni stanza porta il nome di un’antica cortigiana.

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Scorcio di Parigi

Sempre in Francia, a sole 4 ore da Milano si trova invece Chambery, un piccolo comune francese che si presta per un weekend lungo e una gita fuori porta di primavera. Facilmente raggiungibile a tariffe convenienti con il Tgv, vi stupirà con i suoi antichi palazzi in stile piemontese, tra cui il Castello dei Duchi di Savoia, e con la cattedrale di Chambery , la Fontana degli elefanti e il Gran Carillon con le sue 70 campane. Se avete tempo, visitate il Museo di Belle Arti, che vanta una ricca collezione di pittura italiana, e le Charmettes, la residenza in campagna del filosofo Jean-Jacques Rousseau.

Voglia di shopping? La città dove fare acquisti per eccellenza resta Londra. L’Old Spitalfield Market, al numero 16 di Horner Square, è rinomato soprattutto per i pregiati capi di moda maschile e oggetti realizzati a mano, se invece amate gli abiti colorati e vistosi di Comme de  Garçons vi troverete a casa al Dover Street Market, Dover Street 17-18, dove sono in vendita anche meravigliose gonne di Lanvin. Se non volete faticare troppo alla ricerca dell’acquisto giusto, andate sul sicuro: da Harrod’s sono arrivate le nuove collezioni primavera-estate. Con la campagna Think Pink, che naturalmente è anche un hasthag (#HarrodsThinkPink), il grande magazzino londinese lancia il rosa come colore della stagione.

primavera-londra

Sempre a Londra, dal 16 marzo al 24 settembre, va in scena una mostra dedicata a Amy Winehouse (Amy Winehouse: A Family Portrait), al Museo ebraico di Camden (la cantante era di origini ebraiche). Si troveranno esposte fotografie della vita privata e familiare della cantante deceduta a soli 27 anni nel 2011. La mostra è curata dal fratello Alex ed è completata dall’Amy Winehouse Street Art Trail, un percorso lungo il quale si ammirano graffiti realizzati da vari artisti per omaggiare la cantante e le sue origini ebraiche nella zona del mercato di Camden. Il percorso è gratis e aperto a tutti, da l 15 marzo al 4 giugno.


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About Author

Copywriter e giornalista iscritta all'albo, classe 1988, scrivo per vocazione. Tre lingue parlate, leggo fin troppi libri per essere bionda. Segno zodiacale: cancro. Fiore preferito: l’orchidea. Consumatrice di rossetti. Cioccolato fondente almeno una volta al giorno. Mai imparato a fischiare. Nella mia mente sono sempre in viaggio. Se fossi un paese sarei l'Australia, l'avventura dei miei 16 anni. I grattacieli moderni, il cuore selvatico delle foreste, i colori chiari dell'outback. A vent’anni scopro l'America, in viaggio tra California e Nevada. Mi innamoro dei colori di Barcellona e dei cieli gelidi di Berlino. Mi sento più sicura se indosso qualcosa di nero. Alla primavera preferisco l'autunno, ma la mia stagione è l'estate. Ero una di quei bambini che parlano con l'amico immaginario. Mal sopporto la neve, il rosa e la marmellata di mirtilli. Sono per i cani piuttosto che i gatti, il mare più che la montagna. Mi arrabbio con moderazione. Mi sgrido tanto. Mi perdono spesso. E sogno di vedere l'Africa.

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