L’autunno è alle porte, con i suoi colori caldi, l’aria frizzante che pervade le membra ad ogni respiro, il profumo di foglie bagnate di rugiada. La natura meravigliosa di questa stagione è la cornice perfetta per una gita fuori porta nelle Langhe. Culla di Moscato e Barbera, oltra all’eccellenza culinaria, che vede il tartufo tra i suoi protagonisti, ed un’offerta culturale eccelsa, il territorio che comprende oltre alle Langhe, anche Monferrato e Roero, è qualcosa di veramente unico.
Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2014, il paesaggio ubicato tra la provincia di Cuneo e quella di Asti offre distese di viti a perdita d’occhio e dolci colline che al tramonto sono un vero proprio spettacolo.

Panorama Langhe – Foto Rossella Romano

Il nostro fine settimana inizia con stile e relax grazie al piacevolissimo soggiorno presso l’Hotel Langhe e Monferrato. Immerso nel verde del Parco della Contessa a Castigliole D’Asti, stile country chic e una piscina olimpionica all’aperto per godersi il sole fino ai suoi ultimi raggi. Una vera e propria full immersion nella tranquillità, ideale per chi desidera lasciarsi alle spalle tutto lo stress della città.
Tra i borghi più suggestivi della zona merita sicuramente una vista Canelli, assolutamente delizioso con le sue vie impreziosite da palazzi antichi. Un gioiellino tanto prezioso da incantare anche il noto fumettista Peynet, celebre per i suoi innamorati, che vi soggiornò e regalò una mattonella dipinta al paesino per ringraziare dell’ospitalità. L’amore ha sicuramente un posto speciale a Canelli: il Sentiero degli Innamorati, che si disloca sull’antica via a ciottoli della Sternia, conduce, tra un’opera d’arte e l’altra, ad un belvedere mozzafiato. La vista ne vale sicuramente la passeggiata.
Canelli è anche nota per essere la culla delle cattedrali sotterranee del vino. Proprio in questo borgo è d’obbligo una vista con degustazione alle Cantine Coppo.
Dichiarate patrimonio dell’Unesco, le storiche cantine Coppo sono state costruite a partire dal XVIII secolo come piccole cantine di conservazione, ingrandite nel corso dell’ ’800 e del ‘900 fino alle ristrutturazioni odierne . Si sviluppano sotto la collina di Canelli per un’estensione di oltre 5 mila metri quadrati e una profondità che, nel suo punto più basso, raggiunge i 40 metri.
Note per la loro bellezza unica, le Cantine Coppo sono composte da gallerie, con cunicoli, lunghi corridoi e ampie volte, realizzate in tufo, materiale che permette di mantenere un’umidità costante e una temperatura tra i 12 e i 14 gradi: condizioni ideale per l’affinamento degli ottimi vini prodotti, tra cui appunto il Moscato e la Barbera. Sono a dir poco spettacolari ed i vini delle cantine Coppo sono di altissima qualità.

Cantine Coppo- Foto Rossella Romano

Per concludere al meglio con un’ottima cena, una location a dir poco strepitosa, segnalo assolutamente Tra La Terra E Il Cielo a Moasca, piccolo borgo nel cuore del Monferrato.
Una location da togliere il fiato: il ristorante è situalo nel contesto di un castello del 1300, con una terrazza splendida da cui poter ammirare le colline all’imbrunire. Magico. Materie prime selezionate con estrema cura, piatti della tradizione sopraffini come il tonno di coniglio, i tagliarini con salsiccia piemontese e robiola e la panna cotta alla nocciola, altra eccellenza del territorio, che invito calorosamente a provare. Oltre ai grandi vini, ovviamente.
Glamour e gourmet d’altissimo livello. Accoppiata eccellente.

Castello Moasca – Foto Rossella Romano

Cuore delle Langhe è sicuramente Asti, capoluogo che offre una proposta culturale eccezionale.
Merita una visita la Torre Troyana, tra le torri più belle della città, con i suoi 199 scalini che promettono la splendida vista dell’intera città appena arrivati in cima. E poi Palazzo Alfieri, sede della casa natale dello scrittore, la cattedrale di Santa Maria Assunta, Palazzo Mazzetti, che fino a febbraio ospita la mostra “Monet e gli impressionisti” e la Piazza Campo del Palio, dove ogni anno prende vita la storica rievocazione medioevale.
Ogni seconda domenica di Settembre, Piazza Campo del Palio ospita una delle manifestazioni culturali ed enogastronomiche più rilevanti di tutto l’astigiano: Il Festival delle Sagre. Specialità della tradizione locale tutte da assaggiare presso gli stand curati dai paesi della zona.
Il Festival delle Sagre è presentato da una splendida sfilata storica, ambientata nel mondo contadino tra l’Ottocento e il Novecento. Ogni comune, con la sua Pro Loco, mette in scena un momento di vita quotidiana, è spettacolare. Più di tremila figuranti in abiti d’epoca sfilano a piedi, sui carri o su mezzi storici. Una cura del dettaglio e una ricostruzione del periodo talmente accurata da meritare un plauso. Lo dico da appassionata di vintage e ricostruzioni storiche.

Festival Delle Sagre- Foto Astiturismo

Le Langhe, con i territori di Monferrato e Roero, sono unici. Da scoprire, assaporare, amare.



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About Author

“Senza la musica la vita sarebbe un errore”. Lo diceva Nietzsche ma si adatta perfettamente alla mia anima. La mia esistenza senza le sette note, che ho tatuato addosso in modo indelebile, non avrebbe senso: un amore viscerale (e anche molto carnale). Scrivo da quando ero adolescente. Il giornalismo e la musica sono due passioni che hanno sempre viaggiato di pari passo, insieme alla moda. Dopo aver lavorato nel Fashion System per qualche anno, decido che le sette note sarebbero state il fulcro attorno al quale avrebbe gravitato tutto. Nel 2009 il grande salto: la musica diventa la mia professione a tutti gli effetti e scrivo per Rockol per 5 anni come redattrice interna. Nel 2014 arriva la bellissima collaborazione con Rolling Stone Italia, che prosegue ancora oggi, e nel 2016 ritorno di fiamma con Jaymag, testata musicale. Ma non è tutto. Ho anche un blog: My Rebel Stilettos, nel quale parlo di lifestyle e delle mie passioni. Mi definiscono come una “Punk con i tacchi a spillo” e mai definizione fu più adatta.

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