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La Fashion Designer giapponese porta in scena “Spume Caledoscopiche”.

Il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano ha ospitato, nella mattinata di lunedì 24 settembre, la sfilata della Fashion Designer giapponese Chika Kisada, supportata dalla Camera della Moda. Chika Kisada studia danza fin dall’infanzia, ricevendo numerosi premi e onorificenze. Dopo gli anni trascorsi come ballerina classica sul palcoscenico, fonda REKISAMI nel 2007 e CHIKA KISADA nel 2014. Ispirate dal balletto, dalla musica e dal vibe urbano, le sue creazioni vestono una donna forte.

Chika Kisada Fashion Show, spring summer 2019, Milano Fashion week 2018

Ph. Credits: imaxtree.com

L’eleganza del balletto classico con l’energia del punk. Dalla sovrapposizione di immagini contrastanti emana il concetto di eleganza vitale che si semplifica nell’evanescenza e nella vivacità che rappresentano la signature del brand Chika Kisada. Alla ricerca dell’essenza e della natura impermalente della bellezza che il corpo umano crea con i suoi gesti e i suoi movimenti. Una linea per donne che urbane, dinamiche, ma in cerca di un prodotto di qualità.

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.