Sono donne, sono giovani e sono altamente creative. Quella che vi proponiamo di seguito è una piccola selezione di artiste contemporanee internazionali che colpiscono per l’originalità delle loro produzioni. C’è chi appende fiori ai soffitti dei luoghi pubblici, chi indaga la vita segreta delle suore o chi crea figure colorate con il cibo nei piatti. Cose che sapremmo fare tutti, dite? Non proprio. Date un’occhiata, siamo certi che rimarrete sorpresi.

Anna Keville Joyce

Anna Keville Joyce è una food stylist e creativa americana, che vive tra Buenos Aires e New York. Per il progetto “A tribute to budgie” ha ideato originali composizioni utilizzando solo ortaggi e altri alimenti. Le sue creazioni raffigurano con humour simpatici e coloratissimi volatili. I cibi utilizzati per i suoi lavori, fotografati da August Nieto, sono disposti intorno al piatto: il risultato è ironico e strabiliante.

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Crediti: Anna Keville Joyce e August Nieto

Crediti: Anna Keville Joyce e August Nieto

Julia Krahn

Julia Krahn è un’artista tedesca che riflette sulla perdita e sul cambiamento dei valori tradizionali nella società contemporanea, con frequenti richiami all’iconografia cattolica e al concetto di famiglia. Nelle immagini e ambientazioni da lei create spesso compare lei stessa, utilizzando il proprio corpo come strumento di comunicazione simbolica. Uno dei suoi lavori più suggestivi è Mutter (Madre) del 2009. Con fotografie di alto impatto che ricordano l’arte antica, riflette sulle difficoltà dell’essere donna e madre oggi. Cresciuta in un ambiente cattolico, è affascinata dalla figura della Madonna.

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Crediti: Julia Krahn

Marcela Taboada

Marcela Taboada è una fotografa freelance di Oaxaca, Messico. Ha collaborato con magazine importanti quali Elle Decor e New York Times. Nei suoi reportage documenta la vita delle donne. Nella serie in bianco e nero “Womens of Clay” racconta la durissima vita delle abitanti di San Miguel Atitlàn, villaggio indiano nello stato di Oaxaca. In  condizioni di estrema povertà, queste donne mantengono la famiglia cucendo palloni da calcio o cappelli per pochi spiccioli, senza tuttavia dimenticare di lasciare fiori in chiesa. In “The Secret Lives of Mexican Nuns”, di cui ha scritto anche il National Geographic, ha documentato la vita quotidiana delle suore. Scoprendo che ridono, scherzano, stirano, ascoltano musica. Hanno hobby e passatempi, come tutte le altre donne del mondo.

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Crediti: Marcela Taboada

Rebecca Louise Law

Rebecca Louise Law ha la passione dei fiori e lavora solo con quelli. E’ in grado di trasformare spazi pubblici e gallerie d’arte appendendone centinaia capovolti al soffitto. Quest’artista londinese ha lavorato per marchi come Gucci ed Hermes, esplorando le relazioni dinamiche tra natura, spazio e persone. Nell’aprile 2016 ha realizzato un tributo alla primavera all’interno del centro commerciale Bikini Berlin di Berlino, con 30.000 coloratissimi fiori sospesi nell’atrio a testa in giù.

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About Author

Copywriter e giornalista iscritta all'albo, classe 1988, scrivo per vocazione. Tre lingue parlate, leggo fin troppi libri per essere bionda. Segno zodiacale: cancro. Fiore preferito: l’orchidea. Consumatrice di rossetti. Cioccolato fondente almeno una volta al giorno. Mai imparato a fischiare. Nella mia mente sono sempre in viaggio. Se fossi un paese sarei l'Australia, l'avventura dei miei 16 anni. I grattacieli moderni, il cuore selvatico delle foreste, i colori chiari dell'outback. A vent’anni scopro l'America, in viaggio tra California e Nevada. Mi innamoro dei colori di Barcellona e dei cieli gelidi di Berlino. Mi sento più sicura se indosso qualcosa di nero. Alla primavera preferisco l'autunno, ma la mia stagione è l'estate. Ero una di quei bambini che parlano con l'amico immaginario. Mal sopporto la neve, il rosa e la marmellata di mirtilli. Sono per i cani piuttosto che i gatti, il mare più che la montagna. Mi arrabbio con moderazione. Mi sgrido tanto. Mi perdono spesso. E sogno di vedere l'Africa.