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Fino al 10 giugno oltre 170 eventi per celebrare il mondo della fotografia.

Entra nel vivo la seconda edizione della Milano Photo Week, evento che si inserisce nel denso programma culturale diffuso durante l’anno nella Città meneghina, promosso soprattutto da istituzioni pubbliche e private. Da lunedì 4 a domenica 10 giugno 2018, Milano rende quindi omaggio alla fotografia con un calendario fitto di oltre 170 eventi distribuiti tra mostre, laboratori, incontri, presentazioni, proiezioni, occasioni per indagare a 360 gradi questo mondo affascinante con racconti dei grandi fotografi, reportage di guerra, immagini dal mondo, nonché  foto di architettura e arte contemporanea.

Palazzo Reale è al centro della Milano Photo Week 2018: nelle sue sale ospita quattro mostre promosse da Palazzo Reale con Musei Vaticani, Centro Ceco di Milano, Whirlpool Emea e ArtsFor in collaborazione con Expowall. Nel cortile sono organizzate tre serate di cinema all’aperto in collaborazione con Anteo Spazio Cinema, oltre al PhotoWeek Bookshop gestito da Contrasto Editore. La Sala delle Cariatidi, in particolare, è il fulcro dell’intera settimana, con una serie di incontri a ingresso libero curati da ArtsFor in cui si raccontano i protagonisti della fotografia e del foto-giornalismo in Italia e nel mondo.

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#MilanoPhotoWeek \ Mostre La primavera di Praga 1968 – ‘69 5 – 24 giugno 2018 \ @palazzorealemilano – La mattina del 21 agosto 1968 i carri armati dell’esercito del Patto di Varsavia (Unione Sovietica, Bulgaria, Polonia, Ungheria e Repubblica Democratica Tedesca) invasero la Cecoslovacchia spegnendo le speranze nate con le riforme dei primi mesi di quello stesso anno. All’inizio del ’68, infatti, la Cecoslovacchia avviò un processo di democratizzazione non gradito al Partito comunista di Mosca che temeva la riacquisizione della piena sovranità politica del Paese e un conseguente collasso del blocco sovietico. Quello che doveva essere un avvertimento divenne, come sappiamo, una vera e propria occupazione. La mostra dedica un’ampia sezione alle fotografie del funerale di Jan Palach, lo studente diciannovenne che il 16 gennaio 1969 si diede fuoco davanti al Museo Nazionale in Piazza Venceslao. Morì dopo tre giorni di agonia. I suoi funerali furono una manifestazione anti-regime e il suo atto passò alla storia come simbolo della protesta contro l’occupazione militare sovietica. – Una mostra Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale in collaborazione con il @centro_ceco di Milano e @expowall. A cura dell’Istituto di Storia dell’Arte dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca a Praga. – 21 agosto 1968 alle 8 del mattino. Praga. Piazza Venceslao. Lammer Vladimír – Info -> www.photoweekmilano.it (INFO link in bio). – #PhotoWeek #PhotoFestival #Milano #IgersMilano #Photography #Photographie #Photographer #Photos #igerslombardia #volgoarte #photographyhistory #fotografia #volgoitalia

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Questa edizione propone un programma di lectio magistralis sul ruolo della fotografia come strumento di indagine della contemporaneità. Collaborano anche Internazionale e World Press Photo, che offre l’anteprima italiana dei 12 video vincitori del World Press Photo Digital Storytelling Contest. Non mancano i progetti didattici, tra cui una scholarship di Magnum Photos sul tema della trasformazione urbana. Tra le realtà coinvolte: Galleria Sozzani, GAM Milano, Triennale di Milano, Palazzo Litta, Museo di Fotografia Contemporanea, Fondazione Stelline, Fondazione Prada, Armani Silos e Frigoriferi Milanesi.

CONSULTA IL PROGRAMMA DETTAGLIATO SU WWW.PHOTOWEEKMILANO.IT


 

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.