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Sempre più spesso mi trovo a pensare quanto mi farebbe comodo un assistente personale. Qualcuno di fidato che potrebbe aiutarmi nelle faccende domestiche e in qualche modo nella gestione della mia parte di vita da mamma e blogger. Così mi è tornato in mente che recentemente avevo visto un servizio televisivo dove presentavano il robot R1 your personal humanoid. E perché no? Sarebbe proprio la mia soluzione ideale.

R1 your personal humanoid, l’assistente personale del futuro non più tanto futuro

Prodotto totalmente italiano creato e ideato da un team di 32 ricercatori e designer dell’IiT (Istituto Italiano di Tecnologia). Avrà sembianze umanoidi e un design tipicamente italiano. Un volto costituito da uno schermo LED a colori su cui compariranno anche delle espressioni. All’inizio dovrà imparare tutto come un bambino ma la sua tecnologia avanzata gli consentirà di memorizzare ogni nostro insegnamento e successivamente comportarsi di conseguenza. Pensate che riconoscerà persino i nostri volti e le voci. Tre saranno i computer al sui interno in grado di gestire tutte le sue capacità. Sarà uno dei primi robot commerciali al mondo disponibile tra circa 18 mesi, poco più di un anno, al costo di uno scooter o un televisore di ultima generazione. Cercare quindi di abbattere i costi di produzioni per la messa in commercio di un prototipo dal valore di 50.000 euro ed aumentare la durata di autonomia in modo da farlo lavorare almeno 16 ore al giorno sono ora il principale obiettivo degli inventori. Sfida non proprio facile per un prodotto che deve garantire una quasi indistruttibilità.

Robot R1 assistente personale umanoide non più sogno ma realtà.

Caratteristiche tecniche R1 your personal humanoid

– Altezza: 125 cm e 145 cm.
– Peso: 50 Kg con batteria inserita.
– Autonomia di 3 ore.
– Velocità: 2 Km/h
– Dotato di 28 motori.
– Braccia allungabili di 13 cm.
– Busto estensibile di 20 cm.
– Pelle artificiale su avambracci e mani.
– Può sollevare pesi fino a 1,5 Kg per mano.
– Materiali: 50% plastica, 50% fibra di carbonio e metallo.
– 2 telecamere a colori.
– Un sensore visivo 3D.
– 3 accelerometri.
– 3 giroscopi.
– Altoparlanti e microfono.

Cosa può fare come assistente personale robot R1

Robot R1 è stato pensato per aiutare anziani, persone disabili e come valido supporto in ospedali, aeroporti, centri commerciali e reception di alberghi. E’ in grado di prendere decisioni e risolvere i problemi in modo intelligente e autonomo. Per fare esempi pratici può prepararci un caffè, rispondere alle telefonate, portarci un bicchiere d’acqua o mettere in ordine qualcosa fuori posto. E’ in grado persino di chiamare tempestivamente aiuto nel caso in cui fossimo in pericolo. Rimane solo da domandarci quanto realmente siamo pronti per tutto questo. Una tecnologia così avanzata, ma che ancora può spaventare; è davvero in grado di prendere il posto di alcuni esseri umani? Il dibattito oggettivo sulla sostituzione, in questo caso, di personale umano non passa in secondo piano. Logicamente potrebbero esserci diversi licenziamenti per le mansioni più semplici e quindi…? Alla fine questo inevitabile sviluppo robotico sarà un bene o un male in un momento nel quale trovarsi un lavoro risulta più difficile che prepararsi un caffè? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto io lo trovo troppo simpatico.

E voi? Ne farete a meno o non vedete l’ora che entri in commercio?


 

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About Author

Nome di battesimo Luna Andrea Camisa, classe ’82, milanese purosangue e toscana di adozione. Moglie e mamma a tempo pieno e blogger a tempo perso. Altamente asociale e tremendamante socievole ascolto tutti ma parlo con pochi. Responsabile di quello che scrivo ma non di quello che la gente vuole capirci mi diletto di argomenti come moda, buone maniere, tecnologia e nerditudine in genere. Nel mio sangue scorre caffè, amo i tulipani bianchi, i dandelion, Sailor Moon, sono Apple dipendente e il mio amante segreto è Batman. Non mi prendo mai troppo sul serio e uso semplicemente leggerezza ed ironia per regalare sorrisi in un mondo che troppo spesso li spegne. Sostanzialmente non ho molto da offrire caratterialmente parlando. Un po’ d’irritabilità, permalosità quanta ne vuoi, gelosia più del dovuto, un pizzico di paranoia, immensa fragilità e tanto amore. Dei più veri. Qualcos’altro su di me? Bè, non credere a quello che ti dicono… In realtà sono molto peggio. ;) ... Ora sta a te, prendere o lasciare.