La 46° edizione di “The Cal” ci racconta il sogno della donna contemporanea.

E’ il prestigioso obiettivo di Albert Watson a firmare l’edizione 2019 del celebre Calendario Pirelli. Quaranta scatti sia a colori che in bianco e nero, scattati tra Miami e New York e presentati in un’inedita veste cinematografica 16:9, ci raccontano le storie di quattro donne moderne: un’annoiata e sola socialite (Gigi Hadid), una pittrice nella sua casa-studio (Laetitia Casta, )una giovane fotografa botanica (Julia Garner) e una ballerina in cerca del successo (Misty Copeland). 

Laetitia Casta – Credits: pirellicalendar.pirelli.com

Le quattro modelle del Calendario Pirelli diventano dunque interpreti di sogni e ambizioni delle donne contemporanee fatte di impegno, delusioni e sfide. In ognuna delle immagini ritroviamo momenti di vita reale. “L’obiettivo era esplorare le donne e creare una situazione che ne proponesse una visione positiva”. Nell’anno del #metoo contro la violenza sulle donne, il tema centrale dell’edizione 2019 del Calendario Pirelli non poteva quindi che essere questo. 

Julia Garner –  Credits: pirellicalendar.pirelli.com

“Volevo fare qualcosa di più che non semplicemente ritrarre delle persone, volevo far sembrare il tutto più simile a dei fermi immagine cinematografici”… “Ciascuna delle quattro donne” prosegue il fotografo “ha un’individualità a sé stante, un suo specifico scopo nella vita e un proprio modo di fare le cose. E tutte sono concentrate sul loro futuro. Quindi, il tema di fondo è quello dei sogni, ma l’idea alla base dell’intero progetto è il racconto attraverso quattro piccoli film”.

Misty Copeland – Credits: pirellicalendar.pirelli.com

 

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.

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