Zhuzhu mette in scena forma e materia alla Triennale di Milano.

Presentazione Collezione Phaédo

Credits: GLAMOUR AFFAIR

Partire da materiali semplici e “primitivi” della tradizione cinese: la seta e il cotone. La terra nei suoi profumi e nei suoi colori si trasformano in sorprendenti creazioni passando da oggetti di uso quotidiano, catalizzando la loro energia attraverso un processo “cognitivo ed emozionale”. Da qui ha impulso l’opera di Zhuzhu, stilista e designer cinese formatosi in ambito internazionale, che da tre anni ormai sta costruendo, in collaborazione con il suo team di Phaédo, una collezione che si basa sull’osservazione della natura come strumento plasmato dal tempo, capace di trasformare e modellare tessuti in abiti sospesi in atmosfere eteree.

Presentazione Collezione Phaédo

Credits: GLAMOUR AFFAIR

Etereo come l’allestimento che Phaédo ha realizzato nel Salone D’onore della Triennale di Milano per mettere in scena “Things to Form“, il primo appuntamento con questo artista visionario che porta alla Milano Fashion Week 2017 una linea adatta ad ogni donna e ad ogni età: “universale, come l’arte”. L’installazione scenografica manifesta una sensazione di sospensione, quasi di attesa, mettendo in mostra gli elementi “primitivi” che danno origine all’idea stessa che il brand porta con la sua collezione. Volumi elementari, come i mattoni di argilla disposti sul pavimento a disegnare una texture ipoteticamente infinita che racchiude gli elementi materici essenziali della collezione, caratterizzata da sete rese più opache e resistenti da una lavorazione particolare. I colori sono anch’essi, come i tessuti, totalmente naturali, ottenuti tingendo i capi a mano utilizzando cachi ed esponendoli alla luce, permettendo così ai colori, che riprendono le gradazioni cromatiche della terra, di cambiare tono gradualmente col passare del tempo.

Presentazione Collezione Phaédo

Credits: GLAMOUR AFFAIR

Atmosfera palpabile anche nell’allestimento centrale che espone i capi, caratterizzata da ambienti segnati da scorci che si aprono a visioni totali, passaggi bianchi e asettici alternati all’ampio spazio del Salone percorso da modelle in un’atmosfera quasi catatonica, con focus su collo, schiena, caviglie e mani. Momenti di un Evento di presentazione tenutosi dalle 10.30 alle 18.00, per poi concludere in un Cocktail Party tra le 18.30 e le 21.00. Evento finale che ha visto una grande affluenza di invitati e personalità per assistere alla “messa in scena” degli abiti creati da Zhuzhu per Phaédo, dove cura e ricercatezza sono stati abbinati con maestria all’essenzialità di capi e materiali.

Presentazione Collezione Phaédo

Credits: GLAMOUR AFFAIR

Presentazione Collezione Phaédo

Credits: GLAMOUR AFFAIR

Presentazione Collezione Phaédo

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Presentazione Collezione Phaédo

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Presentazione Collezione Phaédo

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.

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