Da una ex officina meccanica nasce NOC, “Nuova Officina Creativa”.

Continuando il ciclo sulle iniziative e le idee dei giovani, parleremo con oggi Federico Dell’Aira, un amico e giovane architetto formatosi al Politecnico di Milano che, a 29 anni, ha deciso intraprendere una nuova avventura nella sua terra natia, il Trentino. Uno spazio occupato originariamente da una officina meccanica a Rovereto, in piazza Nazario Sauro, oggi rivive con l’apertura della “NOC – Nuova Officina Creativa“, un contenitore di artigianato e uno spazio per l’arte dove sviluppare proposte e iniziative.

Logo N.O.C. – Credits: NUOVA OFFICINA CREATIVA

G.A. Federico, come è nata questa tua idea di creare NOC?

F. Dopo essermi laureato al Politecnico e aver lavorato come architetto a Milano, ho deciso di tornare nella mia terra natia per creare e portare avanti un progetto davvero mio, che unisse arte, design e artigianato. Da questa idea è nata NOC, un luogo dove vendo mie creazioni e prodotti artigianali, cercando di portare quella che è stata la mia esperienza di vita. Infatti si possono trovare numerosi oggetti realizzati con il legno delle barche dei pescatori che arrivano dalla Sicilia. Mio padre, infatti, è siciliano e ho voluto portarmi dietro parte della mia storia. Nel progetto ho anche cercato di valorizzare la mia esperienza milanese, vendendo nel negozio zaini e borse fatti artigianalmente da alcuni ragazzi di Milano che mi hanno conquistato con i loro bellissimi prodotti. Mentre la vecchia collezione di vinili di mia madre, scultrice, ha ispirato una linea di sgabelli. Ad oggi ho coinvolto in questo progetto una quindicina di produttori esponendo qui le loro creazioni, tutti pezzi artigianali che escono dai luoghi comuni del tipico souvenir. Quello che troverete qui è frutto di una ricerca continua di oggetti che abbiano uno storia da raccontare.

Cactus di pezza – Credits: NUOVA OFFICINA CREATIVA

G.A. Per quale motivo hai deciso di abbandonare Milano?

F. “Dalla città al cucchiaino”, era questo il motto degli architetti degli anni ’50 a Milano. Un motto che ho fatto mio, rivisitandolo. Milano è una piazza importante dove farsi le ossa, ma dopo anni fuori casa avevo voglia di tornare in Trentino per intraprendere qualcosa di nuovo e far maturare le mie esperienze sul territorio, scommettendo su Rovereto. Io sono originario di Trento, ma ero attirato soprattutto dal Mart (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto), soprattutto per quanto riguarda l’architettura e l’arte, mentre in città avevo già avuto i primi contatti con alcuni artigiani locali. La mia idea è infatti quella di trasformare il retro della nuova officina in un laboratorio creativo dove coinvolgere anche falegnami, ceramisti e artisti del territorio e magari tenere anche corsi, presentazioni, set fotografici e una postazione di co-working.

Prima e dopo l’intervento – Credits: NUOVA OFFICINA CREATIVA

G.A. Come proseguirà in futuro il tuo progetto?

F. La mia volontà è quella di trasformare NOC in un vero e proprio laboratorio di prodotti “nostrani” con il nostro marchio, realizzato assieme a Giorgia Rossini, Lorenzo Marcadent e Isabella Beltram. Ognuno di noi si porta dietro il suo bagaglio di esperienza e insieme vorremmo arrivare a creare oggetti originali di nostra produzione da diffondere su un mercato più ampio. Personalmente, vorrei sviluppare una linea di prodotti da realizzare con stampante 3D, una delle ragazze è esperta nella lavorazione della ceramica artigianale, l’altra nei esperta di tessuti e Lorenzo si occupa di grafica e sviluppo web. Ad affiancarmi in questa avventura avrò la mia compagna Federica Rossiche mi aiuterà in negozio e nella ricerca di ornamenti femminili. Borsette realizzate con materiali riciclati, collane in legno e orecchini. In vetrina abbiamo la linea di lampade in cartone che presenterò al Fuori Salone di Milano, l’evento più importante a livello mondiale di arredamento e design industriale. E non sarà difficile rimanere incuriositi dalle altre chicche.

Lampada di cartone – Credits: NUOVA OFFICINA CREATIVA

Facciamo un in bocca al lupo a Federico, augurandogli di portare avanti al meglio il suo progetto. Potete trovare online il suo Portale attivo da oggi al link a fondo articolo e la Pagina Facebook. A presto con il prossimo contributo sui giovani. Perché noi di Glamour Affair crediamo nelle piccole idee che diventano grandi realtà!

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PAGINA FACEBOOK

Insegna N.O.C. – Credits: NUOVA OFFICINA CREATIVA


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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.

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