Ingredienti per 4 persone

  • 4 fettine di vitello (piò o meno mezzo chilo)
  • 500 g funghi porcini freschi
  • Una noce di burro
  • Olio extra vergine di oliva q.b
  • Una manciata di prezzemolo fresco
  • Farina bianca 00 q.b
  • Sale e pepe q.b
  • Due spicchi d’aglio

Come fare?

Per preparare le scaloppine di vitello con funghi porcini per prima cosa procedete alla pulizia dei funghi.

Togliete la terra sul gambo dei funghi con un coltellino e con uno strofinaccio umido pulite i residui di terra. Ricordatevi che i funghi non devono mai essere passati sotto l’acqua.

Quando i vostri funghi saranno belli puliti, tagliateli a fettine.

In una padella fate spumeggiare un pezzetto di burro con 2 spicchi d’aglio interi.

Aggiungete i funghi tagliati a fettine e cuocete a fuoco vivo per circa 15 minuti, aggiustando di sale e di pepe.

Aggiungete un mattezzo di prezzemolo tritato, fate insaporire bene e trasferite i porcini in un piatto.

Nella stessa padella dove avrete cotto i funghi fate scaldare un filo d’olio.

Disponete le fette di vitello precedentemente infarinate e rosolatele bene da entrambe le parti.

Sfumatele con il vino bianco e aggiustate di sale.

Aggiungete, abbassando la fiamma, anche i funghi porcini che avete messo da parte e lasciate insaporire tutto insieme per circa qualche minuto.

Servite le scaloppine di vitello con funghi porcini ben calde!

 

BUON APPETITO!

Una ricetta di


 

Grazie per aver letto questo articolo!

Se ti è piaciuto condividilo utilizzando i tasti di condivisione social e iscriviti alla nostra Newsletter settimanale per rimanere sempre aggiornato. Potrai cancellarti in qualsiasi momento.

campanella

 Sharing is Caring! 😉

 

About Author

Ho sempre pensato che moda e cucina siano un binomio perfetto a dimostrazione che ogni donna può cucinare liberamente con l’outfit preferito e soprattutto con un bel tacco alto. Si dice che l’occhio vuole la sua parte… cibo e chef perfetti!! Prediligo ricette facili, veloci e soprattutto low cost: minimo sforzo e massimo risultato! Una laurea in economia in tasca e una passione per la cultura culinaria ereditata dai miei genitori: siamo fatti di quel che mangiamo!

Leave A Reply