Il Premio Paesaggio Italiano 2017 al progetto “Agri Gentium landscape regeneration”.

Il 14 marzo, in occasione della “Prima Giornata Italiana del Paesaggio“, è stato assegnato il primo “Premio Paesaggio italiano” al Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, per il progetto “Agri Gentium: landscape regeneration. “Un progetto che ruota intorno ai concetti di campagna e comunità”, spiega il direttore del Parco Giuseppe Parello, che rappresenterà l’Italia al “Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa“. La scelta è avvenuta tra i 38 progetti selezionati nelle 97 candidature pervenute alla commissione presieduta dal dirigente della Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio del MiBACT, Fabio De Chirico, e composta da autorevoli personalità e studiosi del paesaggio.

Le motivazione dell’assegnazione citano che il Progetto “ha messo in pratica i principi della Convenzione europea del Paesaggio attraverso politiche d’eccellenza”, riconoscendo la capacità di “coniugare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, con il recupero della memoria storica di antiche pratiche produttive e la creazione di prodotti di eccezionale qualità; assumere un ruolo di catalizzatore delle buone pratiche produttive, sviluppare una cooperazione tra soggetti pubblici e privati, saper mettere in pratica le finalità espresse nel riconoscimento di sito Unesco, indurre benefici nei soggetti che operano nella produzione agricola”. Oltre al “merito di aver attivato ricerche e studi finalizzati alla valorizzazione nelle aree rurali del Parco”.

Igor Mitoraj, Icaro Caduto. 2011. Sullo sfondo il Tempio della Concordia, Agrigento

Tre menzioni speciali sono andate al progetto “Parco Nord Milano: parco di città, verde d’Europa“, presentato dal Comune di Cinisello Balsamo della Città Metropolitana di Milano («per l’alto valore ecologico e architettonico su aree di margine»), a “Ostana, comunità è e territorio“, presentato dal Comune di Ostana della provincia di Cuneo («per il coinvolgimento delle forze sociali per contrastare lo spopolamento e l’abbandono»), a “Il paesaggio è il nostro futuro, Educazione al paesaggio per le nuove generazioni“, presentato dalla Provincia di Trento («per l’alto valore di formazione e educazione»). Altri quattordici progetti sono stati ritenuti meritevoli di una menzione legata al tema. La cerimonia di premiazione è stata simbolicamente preceduta dalla firma del Piano Paesaggistico della Regione Piemonte.

“La Giornata Nazionale del Paesaggio – ha dichiarato il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini – diventerà un evento permanente, che abbiamo voluto inaugurare nella sua prima edizione con il conferimento del Premio Paesaggio Italiano 2017 al Parco Archeologico di Agrigento”. Lo stesso Ministro afferma “Grazie alle strutture di tutela la battaglia della difesa del paesaggio si può dire vinta. Ora dobbiamo impegnarci per valorizzare, anche grazie a giornate come questa, quelle realtà capaci di agire per recuperare e migliorare i nostri territori”. La giornata è stata promossa tramite uno spot realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma in programmazione sulle reti RAI e la campagna social #paesaggioitaliano.

Locandina dell’Evento


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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.

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