Volete visitare Berlino e non sapete da dove cominciare?

Riassumere questa città in poche righe è praticamente impossibile. Dopo quattro decenni di divisione, con la caduta del Muro, la città ha dato avvio al proprio processo di rinascita. Oggi è una delle capitali più interessanti del continente, senza nulla da invidiare alle (forse) più ricercate Londra e Parigi.

Le guide vi consiglieranno (giustamente) dove trovare l’Isola dei Musei, la Porta di Brandeburgo, il Berlin Jüdisches Museum di Daniel Libeskind, il Memoriale per gli ebrei assassinati in Europa. Quelle che vi proponiamo qui sono invece alcune tappe meno note, ma che senz’altro non vi pentirete di avere visitato. Credetemi: vi aiuteranno a comprendere ancora meglio la storia, ricchissima, di questa città.

1.L’Olocausto e la Topografia del Terrore

Se uno dei motivi per cui siete a Berlino è conoscere la tragedia dello sterminio nazista, non perdetevi la Topografia del terrore  (Niederkirchnerstraße 8), dove dal 1933 al 1945 ebbero sede la Gestapo, il comando delle SS, il servizio di sicurezza delle SE e la cancelleria del Reich. All’interno del centro di documentazione troverete un’esposizione (gratuita) che ripercorre attraverso fotografie, documenti e manifesti propagandistici la storia dei crimini ordinati in queste sedi. Le fotografie dei volti dei prigionieri politici, degli ebrei e degli omosessuali “schedati” per gli archivi dell’orrore o le immagini dei prigionieri uccisi da una pallottola nel tentativo di fuga dai campi di sterminio non vi lasceranno indifferenti. Scattate dai loro aguzzini come prova del buon lavoro svolto per i superiori. Alla faccia di chi nega che l’Olocausto sia mai avvenuto.

Topografia del Terrore, Berlino

Topografia del Terrore, Berlino (Foto Topographie des Terrors, sito ufficiale)

2. Checkpoint Charlie: Storie dal Muro

C’è chi tentò di valicarlo dirottando un treno che passava nelle vicinanze o chi cercava di trasferire amici e parenti dall’altra parte nascondendoli nel bagagliaio dell’auto. Ma la storia più clamorosa è quella dell’uomo che scavalcò il Muro scivolando lungo un cavo legato all’auto del fratello parcheggiata a Berlino Ovest. A ricordare le tante, targiche, storie del Muro di Berlino c’è il Mauermuseum in Friedrichstraße, vicino al celeberrimo Checkpoint Charlie. Le pareti sono letteralmente tappezzate di immagini e documenti che ripercorrono le vicende di quegli anni bui, ma non lasciatevi scoraggiare dai cartelloni informativi spesso caotici. Tra tanta documentazione, andare a pescare i racconti dei tentativi di fuga da Est a Ovest si rivela un’esperienza estremamente interessante.

visitare-Berlino-East-Side-Gallery

East Side Gallery, i resti del Muro di Berlino (Foto Pixabay)

3. Il Museo del corpo umano

Se siete di stomaco sensibile non visitate il Menschen Museum (Mitte, Panoramastraße 1°). Il Museo del Corpo Umano mostra come è fatto e come funziona il nostro organismo, senza lesinare dettagli su che cosa avviene al suo interno quando è colpito da malattie. I corpi plastinati in mostra sono stati creati dal famoso anatomista Gunther Von Hagen (anche noto come “Dottor Morte”). La tecnica della plastinazione è stata ideata dallo stesso Hagen: sostituendo i liquidi corporei con polimeri di silicone, i cadaveri si mantengono intatti nel tempo.E possono essere esposti in mostra.

4. Il Museo del Bahuaus

Raggiungibile a piedi dalla trafficata Potsdamer Plats, ecco il Bahuaus Archiv ( Klingelhöferstraße 14). Museo di design progettato da Gropius, raccoglie progetti e documenti sull’importante scuola architettonica e artistica tedesca del XX secolo. Esposti troverete, oltre a modelli di edifici del Bahuaus, materiali didattici e opere di artisti quali Paul Klee e Wassily Kandinsky. Essendo collocato un po’ al di fuori della zona dei musei più famosi, viene spesso trascurato. Se avete tempo, però, fateci un salto: merita senz’altro. E non solo se siete appassionati di design.

5. La Panorama Tower

Volete ammirare Berlino dall’alto in tutto il suo splendore? Oltre alle “classiche” Torre della Televisione e Colonna della Vittoria, vi suggeriamo di salire al Panoramapunkt di Potsdamer Platz.1. Si sale con l’ascensore più veloce d’Europa e si evitano le code interminabili della Torre della Tv. Inoltre il biglietto costa 5.50 euro contro i 13 di quest’ultima. Una volta in cima, si gode di una spettacolare vista a 360 gradi della città, con i suoi palazzi, grattacieli e monumenti principali. Andateci verso sera: la vista delle luci della capitale tedesca lascia senza parole. E magari sorseggiatevi un cocktail alla caffetteria in stile anni 30 della piattaforma panoramica.

Panorama di Berlino

Panorama di Berlino (Foto Pixabay)


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About Author

Copywriter e giornalista iscritta all'albo, classe 1988, scrivo per vocazione. Tre lingue parlate, leggo fin troppi libri per essere bionda. Segno zodiacale: cancro. Fiore preferito: l’orchidea. Consumatrice di rossetti. Cioccolato fondente almeno una volta al giorno. Mai imparato a fischiare. Nella mia mente sono sempre in viaggio. Se fossi un paese sarei l'Australia, l'avventura dei miei 16 anni. I grattacieli moderni, il cuore selvatico delle foreste, i colori chiari dell'outback. A vent’anni scopro l'America, in viaggio tra California e Nevada. Mi innamoro dei colori di Barcellona e dei cieli gelidi di Berlino. Mi sento più sicura se indosso qualcosa di nero. Alla primavera preferisco l'autunno, ma la mia stagione è l'estate. Ero una di quei bambini che parlano con l'amico immaginario. Mal sopporto la neve, il rosa e la marmellata di mirtilli. Sono per i cani piuttosto che i gatti, il mare più che la montagna. Mi arrabbio con moderazione. Mi sgrido tanto. Mi perdono spesso. E sogno di vedere l'Africa.