Studiolabo presenta la quarta edizione dei Brera Design Days dal tema Grand’Italia (?).

Indagare le relazioni del design con la progettazione, l’Intelligenza artificiale, le politiche urbane, la grafica, i Servizi e la nostra vita quotidiana. Promuovere e far crescere la cultura del progetto a Milano anche oltre il Salone del Mobile. Innescare il dialogo non solo tra addetti ai lavori, ma anche con la città. Tracciare le linee del presente del design ed esplorare le possibili direzioni future. Su queste basi Studiolabo presenta la quarta edizione di Brera Design Days, che trasforma il distretto di Brera in piattaforma di dibattito e scambio sul tema Grand’Italia (?). Sette giorni di incontri, talk, mostre, workshop e molti appuntamenti previsti nelle varie location del distretto per un festival che punta a radicare il ruolo di Milano di capitale mondiale del design.

Brera Design Days 2019, Milano

Grand’Italia (?) – Il tema della quarta edizione del festival è dedicato interamente all’Italia, quell’Italia che detiene ancora un primato nel campo del design: dalle personalità che ne hanno fatto la storia, alle scuole di eccellenza e alle aziende storiche. Brera Design Days è un evento ideato e curato da Cristian Confalonieri e Paolo Casati, fondatori di Studiolabo e Brera Design District, con l’intento di dare vita a un progetto spin-off dedicato a design e dintorni sul territorio di Brera, per generare una rete virtuosa di persone e di idee e portare il design tutto l’anno in città. Le location partners di questa edizione saranno numerose, ma Il festival popolerà con eventi speciali anche gli spazi showroom del Brera district, quali Arkimia e KINDOF presso MetroQuality.

Brera Design Days 2019, Milano

Ph. Credits: Studiolabo

All’interno dell’iniziativa promossa da KINDOF e da Giulio Ceppi di Total Tool Milano, GlamourAffair è media partner ufficiale dell’evento con il magazine GlamourAffair Vision. Il giorno 8 ottobre KINDOF espone al pubblico, presso lo spazio MetroQuality di Via Solferino 24, alcuni dei pezzi più rappresentativi della propria collezione e presenta la nuova identità aziendale. Luca Ghielmi (mente creativa di Kindof) e Giulio Ceppi (design director di Kindof), raccontano il nuovo corso dell’azienda e la sua originale filosofia di progetto. Francesco Radino, considerato uno dei professionisti più eclettici nel panorama della fotografia contemporanea in Italia, porta inoltre una testimonianza sul suo lavoro di reportage del processo produttivo KINDOF.

Brera Design Days 2019, Milano. Kindof

Ph. Credits: Luca Ferrario

Patrocinato dalla Regione Lombardia e Comune di Milano, vede l’importante partecipazione di EDISON in qualità di Main Partner. Per l’edizione 2019, Brera Design Days ha definito degli accordi di Media Partnership con le più prestigiose testate nazionali e internazionali di design e architettura con l’obiettivo di presentare e promuovere progetti, attività ed eventi del distretto. Gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico, previa registrazione sul sito www.breradesigndays.it in costante aggiornamento e con tutte le informazioni sui relatori e sul palinsesto. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.

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