Può nascere dall’orrore di una guerra efferata qualcosa di meraviglioso? Assolutamente si, e può portare anche del gran bene a chi, da questa guerra, è stato duramente colpito nel corso dei tanti anni di conflitto.

La storia di #NoWarBracelets racconta di una nuova vita, di speranza in un futuro migliore, di solidarietà, di pace e di un popolo che non si è voluto arrendere ai soprusi.

Protagonista assoluto il Laos, terra di grande bellezza, la perla nascosta dell’Asia: paesaggi da togliere il fiato e una natura sorprendente.

Tra il 1953 e il 1975 questo territorio fu interessato da una dannosissima guerra civile, nella quale erano coinvolti anche gli Stati Uniti, ingolositi dal potere strategico che aveva il Laos per l’esito favorevole della guerra del Vietnam. Gli Stati Uniti negarono clamorosamente il loro ruolo nel conflitto, mai dichiarato apertamente fino alla recente ammissione del Presidente Obama, tanto da essere denominato “Guerra Segreta”.

Ancora oggi, in Laos, rimangono tracce concerete di questi orrori, tra cui ordigni risalenti al periodo sopra citato.

L’associazione di volontariato internazionale “Ink for Charity”, fondata a Viareggio nel maggio del 2014, ha ben pensato di regalare la luce di una nuova alba alle popolazioni del Laos, aiutandola a trasformare l’orrore bellico in qualcosa di bellissimo, in senso materiale.

Nasce così il progetto #NoWarBracelets: nel villaggio di Ban Naphia vengono realizzati dagli artigiani locali dei gioielli in alluminio riciclato, utilizzando scarti di ordigni esplosi sul territorio. Bracciali, anelli e collane dal design curato e dalle linee davvero eleganti, tutti lavorati a mano. La vendita di questi monili, oltre a contribuire all’economia del villaggio, servirà all’associazione per proseguire i loro progetti in Laos che, dal prossimo gennaio, interesserà la provincia di Phonsavan (Piana delle Giare). Dopo un dettagliato corso di igiene, saranno acquistati e distribuiti alle famiglie del villaggio di Ban Naphia 69 filtri per l’acqua che aiuteranno 291 persone di cui 60 bambini.

I gioielli #NoWarBracelets possono essere acquistati sulla pagina www.facebook.com/nowarbracelets e per conoscere tutti i progetti solidali di Ink For Charity è possibile visitare il loro sito ufficiale.

Il Natale è sempre più vicino e regalare qualcosa che fa bene come #NoWarBracelets non solo agli occhi, ma anche all’anima, è il gesto più bello che ci possa mai essere.

Anelli

Anelli

Laos

Laos

Bracciale

Bracciale


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About Author

“Senza la musica la vita sarebbe un errore”. Lo diceva Nietzsche ma si adatta perfettamente alla mia anima. La mia esistenza senza le sette note, che ho tatuato addosso in modo indelebile, non avrebbe senso: un amore viscerale (e anche molto carnale). Scrivo da quando ero adolescente. Il giornalismo e la musica sono due passioni che hanno sempre viaggiato di pari passo, insieme alla moda. Dopo aver lavorato nel Fashion System per qualche anno, decido che le sette note sarebbero state il fulcro attorno al quale avrebbe gravitato tutto. Nel 2009 il grande salto: la musica diventa la mia professione a tutti gli effetti e scrivo per Rockol per 5 anni come redattrice interna. Nel 2014 arriva la bellissima collaborazione con Rolling Stone Italia, che prosegue ancora oggi, e nel 2016 ritorno di fiamma con Jaymag, testata musicale. Ma non è tutto. Ho anche un blog: My Rebel Stilettos, nel quale parlo di lifestyle e delle mie passioni. Mi definiscono come una “Punk con i tacchi a spillo” e mai definizione fu più adatta.