Viaggiare rende felici, è un dato di fatto. Conoscere nuove culture, vedere nuove città e mangiare cibi diversi da quelli conosciuti stimola la curiosità e fa dimenticare lo stress. Ma non solo il momento del viaggio, anche l’aspettativa del viaggio conta: avete presente quell’adrenalina che vi coglie i giorni prima della partenza? Ecco, stiamo parlando di quella.
E poi, il ricordo dell’esperienza vissuta, le fotografie scattate, le persone incontrate. Viaggiare fa scoprire nuovi lati di sé, spinge a mettersi alla prova, fa acquistare sicurezza, soprattutto quando si viaggia da soli.

Ma quali sono le mete di viaggio che regalano i momenti più belli? Il magazine di viaggi di lusso Condè Nast Traveler in collaborazione con Bank of America ha steso un rapporto, The Joy Index, nel quale sono indicate le 10 destinazioni che rendono più felici, prima, durante e dopo la vacanza.
Per questo studio sono stati presi in considerazione due fattori: il livello di benessere degli abitanti, in termini di salute fisica, welfare finanziario e rapporti sociali, e la possibilità di offrire esperienze uniche e memorabili che possono essere vissute solo in un quel paese.

Siete pronti a scoprire quali sono? Eccovi l’elenco delle 10 mete di viaggio che rendono più felici chi le visita.

1 – Labrador e Terranova, Canada

Al primo posto nella lista c’è il Canada orientale, apprezzato per le bellezza dei suoi paesaggi naturali. I parchi nazionali lasciano il visitatore sbalordito, senza contare la possibilità di effettuare sport di avventura, dal kayak al rafting, e avvistare la fauna selvatica, dalle alci al caribù, fino alle balene con le esperienze di whale watching.

Perché andarci: Secondo lo studio The Joy Index, già solo la città di St. Johns vale il viaggio. Questa antica cittadina è il punto di partenza per l’avvistamento delle balene e l’osservazione delle pulcinelle di mare. Ricca di pub (soprattutto in George Street) e animata di molti festival, è un centro vivace e giovane.

2 – Shanghai, Cina

Antica e modernissima al tempo stesso, Shanghai è conosciuta come la “perla dell’Oriente”. Caotica, rumorosa eppure legata alle sue tradizioni, questa metropoli si divide tra grattacieli vertiginosi e retaggi del passato coloniale. Se pensate che sia una città triste e fredda vi sbagliate: l’Expo 2010 si è tenuto proprio a Shanghai con il tema “Better city, better life”, con il chiaro intento da parte della città di migliorare la vita di chi la abita.

Shanghai, Cina

Perché andarci: Perché è una città lontana ed esotica, e più ci si allontana dai luoghi conosciuti più ci si sente bene, secondo alcuni studi. Perché Shanghai è un’esperienza plurisensoriale: gli aromi dei cibi venduti nei mercati, dai noodles ai dumplings, fino ai ristoranti di cucina internazionale. Secondo The Joy Index perdersi tra le strade di Shanghai è facilissimo, ma è un’esperienza altamente consigliata.

3 – Aarhus, Danimarca

Ormai lo abbiamo capito: la Danimarca, quando si parla di felicità, è in cima a tutte le liste. Sarà forse merito della filosofia tutta scandinava dell’hygge, la capacità di gioire dei piccoli piaceri? Lo studio di Bank of America segnala la città di Aarhus come meta di viaggio interessante e tra le più piacevoli al mondo. Non a caso, la seconda città danese per importanza dopo Copenhagen, è stata nominata Capitale della cultura per il 2017.

Secondo The Joy Index, Aarhus garantisce una vacanza felice soprattutto perché è una città sicura e vanta una popolazione accogliente e disponibile con i visitatori. Vale la pena farsi guidare da loro, non vi pare?

Perché andarci: Se non vi basta il fatto che Aarhus sia capitale della cultura proprio quest’anno, aggiungete la vasta offerta culinaria. Lo studio americano consiglia di provare Restaurant Haervaerk, dove non c’è un menù prestabilito, e Restaurant Domestic, che propone prodotti a chilometro zero.

4 – Madagascar

Il Madagascar è un mondo a sé nel continente africano, caratterizzato da paesaggi diversissimi tra loro (dai deserti alle foreste di baobab) e culture altrettanto eterogenee. La sua ricca biodoversità ne fa la meta ideale per chi vuole fuggire da tutto e ritrovare il contatto con la natura, mentre le sue spiagge lunghe e dorate sono garanzia di relax assoluto.

Perché andarci: La domanda sarebbe forse perché non andarci. È un paese dove la fauna selvatica non è pericolosa, niente serpenti assassini né rinoceronti inferociti. Questo significa che potete portarci i vostri bambini e che, durante i safari, non si resta confinati a bordo di una jeep.

5 – Big Island, Hawaii

Secondo lo studio americano, Big Island, nell’arcipelago delle Hawaii, presenta un paesaggio talmente unico,  grazie alle formazioni laviche in continua evoluzione generate dal vulcano Kilauea, da essere un’autentica gioia per gli occhi.

Hawaii

Si stima inoltre che gli abitanti delle Hawaii siano tra i cittadini americani più felici ed in salute. Certo, il dato non stupisce: tra mare cristallino, surf, spiagge da cartolina, frutta tropicale e fondali trasparenti, la vita alle Hawaii dev’essere una vera pacchia.

Perché andarci: Ovviamente per le spiagge e per le foreste tropicali. Ma, secondo The Joy Index, anche per il Mauna Kea, il vulcano di oltre 4000 metri, sulla cui sommità si trova un osservatorio astronomico, considerato il miglior punto per vedere le stelle in tutto l’emisfero settentrionale.

6 – Bordeaux, Francia

Finalmente in Europa: al sesto posto della classifica c’è la città francese di Bordeaux, molto apprezzata per wine tours e degustazioni di vino (se non si esagera, un po’ di Cabernet Sauvignon aiuta a divertirsi). Per un’esperienza davvero sensazionale, si può alloggiare al  Château Batailley, una delle tenute vinicole più antiche del Médoc, con annessa pregiata cantina.

Perché andarci: Perchè Bordeaux non è solo vino, ma ospita anche patrimoni UNESCO e importanti musei d’arte. Perché pur essendo diventata una città turistica, ha mantenuto le atmosfere pittoresche di un centro di provincia, con ottima cucina di mare e poca folla.

7 – Telluride, Colorado

Più isolata e suggestiva rispetto alle più famose città del Colorado, Telluride, abbracciata dalle grandi montagne nordamericane, è una meta che offre moltissime opzioni a chi ama gli sport d’avventura, dallo sci all’arrampicata fino alla pesca e al ciclismo.  Ciò che Telluride offre al visitatore è la possibilità di mettersi alla prova, esplorando percorsi poco battuti e ammirando un paesaggio naturale incontaminato.

Perché andarci: I ricercatori di The Joy Index suggeriscono di spingersi fino alle Dunton Hot Springs per un’esperienza di viaggio irripetibile: si tratta infatti di un vecchio centro minerario trasformato in un resort di lusso, dove si alloggia in cabine di legno immerse nel verde e viziandosi con trattamenti spa.

8 – Bermuda

Le Bermuda: ecco un’altra destinazione da sogno, come le Hawaii, dove non dev’essere difficile essere felici. Spiagge di sabbia bianca e fine, palme, mare smeraldo e resort di lusso. A questo si aggiungono le città vivaci e colorati, ad esempio la capitale Hamilton o St.George’s, dove non mancano locali per ballare e far festa fino a notte fonda.

Perché andarci: Senz’altro per quello che il mare qui ha da offrire, dalle possibilità di immersioni alla ricerca degli antichi vascelli naufragati sulle coste.

9 – Matera, Italia

Non esiste al mondo un’altra città come Matera, in Basilicata. Le sue chiese e cripte scavate nella roccia ne hanno fatto una meta turistica di richiamo internazionale, tanto da essere dichiarata Patrimonio Unesco. La “Città dei sassi”, come è soprannominata, sarà capitale europea della cultura nel 2019.

Perché andarci: Passeggiare oggi tra le strade di questa città antichissima è un’esperienza indimenticabile, ora che gli edifici nella roccia sono stati trasformati in hotel e ristoranti. Pernottare in un albergo nella roccia regala emozioni che non si provano da nessun altra parte. Sembra di tornare indietro di secoli, ed è un’esperienza intellettualmente molto stimolante.

Matera

10 – Houston, Usa

Non certo la prima città americana in cui si pensa di fare un viaggio, Houston in Texas è in realtà un centro molto fiorente per quanto riguarda l’arte e l’architettura. I ricercatori di The Joy Index raccomandano una visita alla Menil Collection di Renzo Piano a ingresso gratuito, al Rice University’s James Turrel Skyspace e alla Cappella Rothko con le opere di Mark Rothko appese alle pareti. Oltre all’arte, Houston è interessante anche per l’offerta gastronomica.

Perché andarci: Se l’arte non è un motivo sufficiente, ci sono le icehouses, letteralmente “le case del ghiaccio”, locali che un tempo vendevano ghiaccio prima che nelle case arrivassero i frigoriferi. Oggi sono luoghi di ritrovo e svago per gli abitanti, dove fare conoscenze e mescolarsi alla vita del posto sorseggiando una birra fresca.

Conoscete qualche meta di viaggio che secondo voi manca nella lista?


 

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About Author

Copywriter e giornalista iscritta all'albo, classe 1988, scrivo per vocazione. Tre lingue parlate, leggo fin troppi libri per essere bionda. Segno zodiacale: cancro. Fiore preferito: l’orchidea. Consumatrice di rossetti. Cioccolato fondente almeno una volta al giorno. Mai imparato a fischiare. Nella mia mente sono sempre in viaggio. Se fossi un paese sarei l'Australia, l'avventura dei miei 16 anni. I grattacieli moderni, il cuore selvatico delle foreste, i colori chiari dell'outback. A vent’anni scopro l'America, in viaggio tra California e Nevada. Mi innamoro dei colori di Barcellona e dei cieli gelidi di Berlino. Mi sento più sicura se indosso qualcosa di nero. Alla primavera preferisco l'autunno, ma la mia stagione è l'estate. Ero una di quei bambini che parlano con l'amico immaginario. Mal sopporto la neve, il rosa e la marmellata di mirtilli. Sono per i cani piuttosto che i gatti, il mare più che la montagna. Mi arrabbio con moderazione. Mi sgrido tanto. Mi perdono spesso. E sogno di vedere l'Africa.