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Un tour imperdibile, aspettando… Un’ottima annata!

E’ ormai alle porte la vendemmia 2016 per il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene. Massimo impegno tra le colline del Conegliano Valdobbiadene in vista della prossima raccolta delle uve prevista per metà settembre: si prevede una vendemmia all’insegna dell’eccellenza! Il potenziale produttivo delle colline è in linea con quello del 2015, da cui si è ottenuto un millesimo riconosciuto come uno dei migliori degli ultimi anni.
La vendemmia è vissuta intensamente dalla comunità locale. Per una regione vocata da secoli alla viticoltura, la vendemmia è il vero e proprio Evento dell’Anno, un momento in cui si manifestano in modo autentico le radici storiche del territorio e che raccoglie esperti e amatori provenienti da diverse parti del globo per omaggiare il vino italiano più esportato all’estero.

Raccolta delle uve nella stagione della vendemmia

Raccolta delle uve nella stagione della vendemmia

Una lunga storia, un grande futuro.

La sua storia inizia a Conegliano Valdobbiadene, area collinare nel Nord-Est d’Italia, a 50 km da Venezia e circa 100 dalle Dolomiti. Qui da più di tre secoli si coltivano le uve che danno origine al Prosecco Superiore, il cui successo inizia con la fondazione della prima Scuola Enologica d’Italia, nel 1876. L’area di Conegliano-Valdobbiadene conta di più di 150 cantine, riunite nel Consorzio per la Tutela del Prosecco Conegliano-Valdobbiadene.
Nel 2008 è stato avviato il progetto per il riconoscimento delle colline di Conegliano Valdobbiadene a Patrimonio Unesco. Si tratta, infatti, di un vero e proprio paesaggio culturale dove l’opera dei viticoltori ha contribuito a creare uno scenario unico. Nel 2009 il Ministero dell’Agricoltura la classifica come Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), massimo livello qualitativo italiano. Nel 2014 ha superato per la prima volta lo Champagne per numero di bottiglie vendute nel mondo.

Bicchiere di prosecco dal classico colore giallo paglierino

Bicchiere di prosecco dal classico colore giallo paglierino

Tutto in un fazzoletto di terra unico al mondo!

La produzione, unicamente localizzata nel trevigiano, si estende sui 15 comuni (Conegliano, Susegana, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, Follina, Miane, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Vidor e Valdobbiadene) cui appartengono le colline tra Conegliano e Valdobbiadene. Tra questi si distinguono i cru, ovvero il Superiore di Cartizze e i Rive ottenuti da uve provenienti esclusivamente da un unica area limitata.
Il Conegliano Valdobbiadene DOCG è prodotto nelle tipologie Spumante, Frizzante e Tranquillo. Lo spumante è la versione simbolo della denominazione: piacevole e versatile, ha creato un vero stile di bere. Il metodo di spumantizzazione storico è il Martinotti-Charmat da cui si ottengono le versioni Brut (più secca), Extra Dry (più consumata) e Dry (più amabile) in base alla concentrazione di zucchero residuo dopo la fermentazione in autoclave.

Paesaggio collinare della Valdobbiadene

Paesaggio collinare della Valdobbiadene (Ph. Carlo De Marchi)

Una terra accogliente, tra sapori e luoghi unici.

Per godere ogni anno di questo percorso di sapori e tradizione, trovo calorosa ospitalità dal mio carissimo amico Carlo De Marchi e dalla sua famiglia che, dal 1990, offre a turisti e cultori una calda accoglienza per vivere al meglio le esperienze del territorio del Prosecco nell”Hotel Relais & Châteaux “Villa Abbazia”, raffinato ed elegante albergo a 5 stelle che sorge all’interno di un edificio settecentesco nel centro storico di Follina, con attigua palazzina liberty che ospita le lussuose suites.

Palazzina liberty che ospita le Suites dell'Hotel Villa Abbazia

Palazzina liberty che ospita le Suites dell’Hotel Villa Abbazia (Ph. Carlo De Marchi)

Il complesso, denominato “Palazzo Zanon” dal nome della Famiglia che storicamente ne è proprietaria, racchiude altresì al suo interno: il Ristorante “La Corte”, cornice prestigiosa per percorsi sensoriali unici, premiata con Stella Michelin e dalla guida del Gambero Rosso; il Bistrot “La Cantinetta”, dove trovare i migliori prodotti e ricette locali accompagnati con selezioni di Prosecco e Birra davvero particolari; la Sala da Tè, storico “Salotto” di Follina, tempio di raffinata goloseria per prodotti fatti in casa; il negozio “La Volta”, ambiente piccolo e ricco che mette in vendita, accanto a una vasta scelta di pezzi di piccolo antiquariato, un’infinità di oggetti che sono esposti nell’albergo, di cui spesso gli ospiti si innamorano tanto da volerseli portare a casa.

Sala interna del Ristorante "La Corte"

Sala interna del Ristorante “La Corte” (Ph. Carlo De Marchi)

Infine, da pochi anni è presente l’attiguo Hotel “Dei Chiostri”, confortevole albergo a 4 stelle, che offre una calda accoglienza in un’atmosfera sospesa tra storia e presente, uno stile contemporaneo assorbito dalle mura di un edificio pregno di tradizione e cultura locale. Accoglienti spazi definiti dall’interior design italiano contemporaneo rompono con la tradizione dei classici hotel per definire un nuovo concetto di ospitalità.

Camera del design ricercato dell'Hotel dei Chiostri

Camera del design ricercato dell’Hotel dei Chiostri (Ph. Carlo De Marchi)

Per scoprire cosa può offrire durante tutto l’anno questa magnifica terra, da sempre meta di signori e viaggiatori, amanti della cucina e del buon bere, visitate il sito ufficiale del Prosecco. Troverete notizie, news e indicazioni su come vivere a pieno questa esperienza di sapori targata “Made in Italy”.


 

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.