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Con Your Time on Facebook inizia la guerra di Zuckerberg agli “zombie della rete”.

Il 22 giugno, attraverso il sito Tech Crunch, Facebook ha comunicato la nascita di “Your Time on Facebook”, una nuova funzione che calcola il tempo trascorso dagli utenti sulla piattaforma proposta per contrastare la dipendenza dai social network. “Vogliamo che il tempo speso su Facebook sia speso bene” dichiara un portavoce dell’Azienda “Siamo sempre al lavoro su nuovi modi per aiutare a garantire che il tempo delle persone su Facebook sia ben speso”. Grazie alla sua nuova funzione, Facebook calcolerà il tempo totale passato dagli utenti sulla piattaforma negli ultimi sette giorni e il servizio potrà essere personalizzato dall’utente in base alle sue preferenze, impostando una soglia di tempo oltre la quale Facebook invierà all’utente una notifica.

your time on facebook

Credits: www.techcrunch.com

Al momento la funzionalità è in fase di sperimentazione. Ma qual è l’origine di questa nuova sensibilità di FacebookSicuramente in larga parte è dovuta al fatto che chi manifesta dipendenza dal social network non rappresenta il miglior pubblico, sia per Facebook che per gli inserzionisti. Le aziende soprattutto dichiarano l’esigenza di selezionare utenti critici e consapevoli, che garantiscano un reale ritorno economico e di immagine. Your Time on Facebook si inserisce nella scia delle iniziative che contrastano le derive naturali dei social network come il clickbaiting, le fake news e soprattutto la bassa qualità di contenuti ritenuti comunque “virali”. L’uso responsabile e critico dei social ormai è avvertito da tutti come una necessità. Voi cosa ne pensate?


 

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.