Aosta, gemma del nord Italia vicina al confine con la Svizzera, affascina per le sue imponenti rovine romane, dietro a cui svettano le cime innevate delle Alpi. Non a caso soprannominata “la Roma del Nord”, in epoca romana era chiamata “Augusta Pretoria” ed è oggi una meta suggestiva per una gita fuori porta o un weekend nel periodo natalizio.

Che cosa vedere ad Aosta

Il simbolo della città è il meraviglioso Arco di Augusto, in corso del Buthier, realizzato nel 25 a.C. in onore di Augusto. Il monumento vi accoglierà all’ingresso della città: passeggiando lungo la strada principale si respira, nel periodo natalizio, un clima di festa e di pace, salutato dai negozi addobbati per le feste. Proseguendo lungo il corso vi accorgerete che il centro storico è interamente pedonale. Percorso qualche centinaio di metri vi imbatterete nella Porta Pretoria, l’ingresso orientale alla città romana, attraversata da una passerella che vi permetterà di ammirare la sua bellezza anche dall’interno.

In questa zona, tra le rovine dell’Antico Teatro romano, nel mese di dicembre è allestito un mercatino natalizio, che offre tanti spunti insoliti per idee regalo o souvenir. Dai dolci tipici valdostani ai formaggi, dagli oggetti di artigianato in legno (intagliati sul momento) a caldi capi di abbigliamento: passeggiare tra le bancarelle è reso ancora più piacevole non solo dalla vista delle cime alpine in lontananza, ma anche dalla pittoresca collocazione tra i resti romani.

Aosta, rovine romane

Rovine romane di Aosta

aosta-teatro-romano

Teatro romano di Aosta

Conclusa la visita ai mercatini, non può mancare una sosta alla piazza principale di Aosta, Piazza Émile Chanoux, in cui domina l’affascinante Hotel de Ville, oggi palazzo del Comune in stile neoclassico.

Aosta, piazza Chanoux

Piazza Chanoux

Se non siete ancora stanchi di camminare, suggeriamo una visita alla cattedrale di Aosta, a breve distanza dalla piazza. La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista presenta due campanili romanici e rappresenta l’edificio cristiano più importante della regione. Merita una visita anche la cripta sotterranea. Assieme alla cattedrale, da visitare è anche la Collegiata dei Santi Pietro e Orso, caratterizzata da interessanti affreschi e da un tranquillo chiostro con capitelli medievali.

aosta-collegiata-sant-orso

Collegiata di Sant’Orso ad Aosta

aosta-chiesa-santi-pietro-e-orso

Chiesa dei Santi Pietro e Orso

Infine, Il 30 e 31 gennaio, nella zona del centro storico, si tiene la tradizionale Fiera di Sant’Orso, evento che richiama molti visitatori da tutta la regione e non solo. Durante la fiera gli artigiani locali presentano i loro lavori e la città si colora a festa.

Che cosa fare ad Aosta: sci, shopping e degustazioni

Aosta è una meta interessante anche per fare acquisti, soprattutto se siete in cerca di oggetti artigianali di arredamento casalingo e prodotti tipici da mettere in tavola durante le feste, che si possono acquistare presso il mercatino natalizio, ma anche nei tanti negozi gastronomici del centro. Se invece durante il vostro soggiorno avete voglia di acquistare capi di abbigliamento alla moda, la città saprà soddisfare anche le vostre esigenze. La zona dello shopping si concentra  in via Croix de Ville e in via deTiller.

Per quel che riguarda invece la vita notturna, Aosta è una città tranquilla (e fredda la sera!), ma non mancano comunque diversi bar nella zona del centro dove sorseggiare vini e liquori tipici. Per gli sciatori invece sono a disposizione nei pressi della città diversi impianti di risalita per raggiungere le piste.

Per maggiori informazioni turistiche sulla città, cliccare qui.


Grazie per aver letto questo articolo!

Se ti è piaciuto condividilo utilizzando i tasti di condivisione social e iscriviti alla nostra Newsletter settimanale o attiva le notifiche push per rimanere sempre aggiornato. Potrai cancellarti in qualsiasi momento.

campanella

 Sharing is Caring! 😉

     

About Author

Copywriter e giornalista iscritta all'albo, classe 1988, scrivo per vocazione. Tre lingue parlate, leggo fin troppi libri per essere bionda. Segno zodiacale: cancro. Fiore preferito: l’orchidea. Consumatrice di rossetti. Cioccolato fondente almeno una volta al giorno. Mai imparato a fischiare. Nella mia mente sono sempre in viaggio. Se fossi un paese sarei l'Australia, l'avventura dei miei 16 anni. I grattacieli moderni, il cuore selvatico delle foreste, i colori chiari dell'outback. A vent’anni scopro l'America, in viaggio tra California e Nevada. Mi innamoro dei colori di Barcellona e dei cieli gelidi di Berlino. Mi sento più sicura se indosso qualcosa di nero. Alla primavera preferisco l'autunno, ma la mia stagione è l'estate. Ero una di quei bambini che parlano con l'amico immaginario. Mal sopporto la neve, il rosa e la marmellata di mirtilli. Sono per i cani piuttosto che i gatti, il mare più che la montagna. Mi arrabbio con moderazione. Mi sgrido tanto. Mi perdono spesso. E sogno di vedere l'Africa.