Da settembre la mostra più importante del’anno museale milanese.

Forse mai fino ad oggi una mostra presso un museo o una galleria ha raccolto nello stesso luogo 18 quadri di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio. La straordinaria esposizione che sarà allestita presso Palazzo Reale a Milano dal prossimo 29 settembre, proprio nel giorno in cui l’artista nacque, fino al 28 gennaio 2018, dal titolo non casuale “Dentro Caravaggio“, sarà più di una mostra. Un evento in omaggio al pittore che in soli 15 di anni di attività è riuscito a gettare i semi per un travolgente rinnovamento artistico della del Seicento e non solo. Un’esposizione unica non solo perché presenterà al pubblico opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei esteri ma perché, per la prima volta le tele del Caravaggio saranno affiancate dalle rispettive immagini radiografiche che consentiranno al pubblico di seguire e scoprire, attraverso un uso innovativo degli apparati multimediali, il percorso dell’artista dal suo pensiero iniziale fino alla realizzazione finale dell’opera.

La mostra “Dentro Caravaggio” è curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen e vuole raccontare da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica del Caravaggio attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell’arte come per il restauro. Saranno così presenti in mostra anche alcuni selezionati documenti, provenienti dall’Archivio di Stato di Roma e di Siena relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio, che hanno cambiato profondamente la cronologia dei primi anni romani e creato misteriosi vuoti nella sua attività. L’allestimento sarà realizzato su progetto da Studio Cerri & Associati.

dentro caravaggio

Facciata di principale Palazzo Reale su Piazza del Duomo

Dentro Caravaggio” è promossa e prodotta da Comune di Milano–Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, in collaborazione con il MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Grazie a questa sinergiaUn corteo di capolavori del Caravaggio, frutto di illustri prestiti, sfilerà a davanti agli occhi dei visitatori. Tra i musei e le collezioni italiane che partecipano alla mostra ricordiamo: Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e Fondazione Longhi, Firenze; Galleria Doria Pamphilj, Musei Capitolini, Galleria Nazionale d’Arte Antica-Palazzo Corsini, Galleria Nazionale d’Arte Antica-Palazzo Barberini, Roma; Museo Civico, Cremona; Banca Popolare di Vicenza; Museo e Real Bosco di Capodimonte e Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos, Napoli. Tra quelli esteri: Metropolitan Museum of Art, New York; National Gallery, Londra; Wadsworth Atheneum of Art di Hartford; Detroit Institute of Arts; Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; Museo Montserrat, Barcellona.

È la terza volta che il capoluogo lombardo espone una retrospettiva del Caravaggio. L’ultima è stata la mostra del 2005 “Caravaggio e l’Europa“, ma storica fu l’esposizione del 1951 curata da Roberto Longhi, curatore e ricercatore che riportò il Caravaggio sotto i riflettori del pubblico e della critica internazionale. Ed è proprio questa preziosa opportunità di entrare nella produzione del Merisi che fa della mostra Dentro Caravaggio una grande occasione per gustare gli aspetti inediti del turbolento pittore, oltre all’ambientazione realistica, al naturalismo dei soggetti, all’uso personalissimo della luce e dell’ombra. Già dal 6 giugno sono aperte le prenotazioni per i biglietti. Per tutte le info rimandiamo al SITO UFFICIALE della mostra “Dentro Caravaggio“.

dentro caravaggio

San Francesco in meditazione, 1605. Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, Roma. La radiografia effettuata sulla tela ha portato alla luce un dipinto sottostante.


 

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.