Un viaggio nell’eredità dell’Ultimo Caravaggio attraverso tre città italiane.

Mentre a Palazzo Reale si consumano le ultime settimane della mostra “Dentro Caravaggio” (aperta fino al 28 gennaio 2018), lo scorso 30 novembre ha inaugurato “L’ultimo Caravaggio, Eredi e nuovi Maestri”, visitabile presso le Gallerie d’Italia di Piazza alla Scala di Milano. Dal 1610 al 1640, può esistere una storia dell’arte nell’Italia senza Caravaggio? È quanto la mostra, realizzata da Intesa Sanpaolo in partnership con i Musei di Strada Nuova di Genova e in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino, vuole verificare. Infatti, in quegli anni, la cultura caravaggesca si afferma rapidamente nei luoghi dove il maestro soggiornò, in particolare a Roma e Napoli. Tuttavia ciò non avviene in altri importanti centri come Milano, dove Caravaggio nacque e si formò.

Michelangelo Merisi da Caravaggio, Martirio di Sant’Orsola, 1610.

L’incipit dell’esposizione è un eccezionale confronto tra il Martirio di sant’Orsola, dipinto a Napoli da Caravaggio nel 1610 su richiesta di Marco Antonio Doria, e la tela di analogo soggetto di Bernardo Strozzi, realizzata a Genova tra il 1615 e il 1618 per il fratello di Marco Antonio, Giovan Carlo Doria, grande collezionista dell’epoca. Le scelte dei due fratelli genovesi avranno un ruolo chiarificatore nello sviluppo della mostra. Con oltre 50 opere di seguaci di Caravaggio (amati da Marco Antonio), come Battistello Caracciolo e Ribera, e nuovi maestri (ai quali guardava invece Giovan Carlo), quali Rubens, Van Dyck, Procaccini e Strozzi, la mostra raccontala storia artistica di tre città italiane: Napoli, Genova e Milano legate all’orbita spagnola in anni di rinnovamento del gusto. Eccezionale la presentazione in mostra de l’Ultima Cena di Giulio Cesare Procaccini, tela di 40 metri che è stata oggetto di un lungo e articolato lavoro di restauro presso il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale”, di cui vi proponiamo un timelapse della fase di allestimento.

Bernardo Strozzi, Martirio di Sant’Orsola, 1600/1644 ca.

Per informazioni visitate il SITO UFFICIALE delle Gallerie d’Italia. Il biglietto di ingresso alla mostra “Dentro Caravaggio” di Palazzo Reale dà diritto all’ingresso ridotto alla mostra “L’ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri”.


 

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.