Glamour Affair ad Eicma 2016: la nostra Gallery

Eicma è l’appuntamento più atteso dell’anno per chi ama le due ruote. Il Salone Internazionale del Ciclo, Motociclo e Accessori si riconferma, nella sua 74esima edizione, l’evento mondiale numero uno del settore. Quattro giorni aperti al pubblico con anteprime e lanci di nuovi modelli, show e tante bellezze femminili da ammirare presso la Fiera di Milano dal 10 al 13 novembre. Una vetrina in cui le maggiori case motociclistiche spingono per avere lo stand più appariscente, visitato e fotografato dagli innumerevoli visitatori (circa 700.000 nella passata edizione).

Credits GLAMOURAFFAIR.COM

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Oltre al grande numero di nuovi modelli, novità di quest’anno sarà l’ampio spazio ad aziende start-up e motorizzazioni elettriche, lasciando parlare in autonomia il linguaggio della mobilità ecosostenibile. Infatti, sono sempre di più le industrie di tutto il mondo (specialmente le asiatiche) a puntare alla produzione di mezzi che sfruttano l’energia elettrica. Attesissima la nuova Vespa Elettrica!
Quest’anno ad esporre sono arrivate 1078 aziende da ben 38 Paesi mentre le previsioni dicono che i visitatori sfioreranno il milione di presenze! Anche noi di Glamour Affair eravamo presenti all’evento con i nostri fotografi, per condividere con voi le tante bellezze femminili su due ruote che il Salone anche quest’anno ci propone.

Credits GLAMOURAFFAIR.COM

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NON PERDETEVI LA NOSTRA GALLERY A FONDO ARTICOLO!!!

Le dieci novità da non perdere

(testi da “motori.corriere.it”)

1 – Piaggio Vespa elettrica

Credits GLAMOURAFFAIR.COM

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Un osservatore poco attento potrebbe pensare che sia semplicemente una Vespa senza la marmitta. Ma la verità è che la nuova «Elettrica» non solo apre un nuovo capitolo nella storia dello scooter più famoso al mondo, ma soprattutto disegna nuovi scenari per il futuro della mobilità. Certamente la propulsione elettrica non è una novità, ma Piaggio sembra proprio intenzionata a cambiare le regole del gioco, a differenza di altri che in passato hanno percorso questa strada sottotraccia, in modalità «sperimentazione».

2 – Ducati 1299 Superleggera

Credits DUCATI.COM

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Oltre che un compendio tecnologico da perdere la testa, la Superbike bolognese è soprattutto un simbolo: dopo di lei probabilmente arriverà una nuova sportiva, ma senza quel motore bicilindrico che ne ha scritto gli ultimi trent’anni di storia. Elettronica a un livello di sofisticazione superiore – in alcuni aspetti – a quello che si vede in MotoGP.

3 – Honda X-Adv

Credits HONDA.IT

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Ecco qualcosa di veramente nuovo: uno scooter 750 due cilindri con cambio a doppia frizione «abbigliato» come una moto da enduro. Ne viene fuori un prodotto unico nel suo genere che inaugura, di fatto, un nuovo segmento. Perché anche chi usa le due ruote al 99 per cento per il commuting urbano, prima o poi, ha il diritto di mettere le ruote fuori dall’asfalto.

4 – Yamaha T-Max

Credits YAMAHA-MOTOR.EU

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Si è rinnovato rimanendo decisamente fedele a se stesso. Anche perché la formula è, ancora oggi, vincente, nonostante i tentativi di imitazione: indole sportiva, grande versatilità di utilizzo e prestazioni al vertice. Ora arriva anche il controllo di trazione, insieme a un telaio tutto nuovo e a sovrastrutture dal design inedito. Anche Valentino lo usa nel suo tempo libero. Un motivo ci sarà, no?

5 – BMW G 310 Gs

Credits GLAMOURAFFAIR.COM

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BMW ha portato a Eicma novità di peso, come la Hp4 Race (sportiva con telaio in carbonio) e la R NineT Urban Gs (bicilindrica ispirata alla primissima Gs). Ma dal punto di vista strategico non è da sottovalutare la piccola enduro monocilindrica G 310 Gs: se anche un colosso come la Casa tedesca è sceso un campo in questo segmento, significa che in futuro le piccole cilindrate – e i Paesi emergenti – saranno un tema impossibile da ignorare.

6 – Triumph Bonneville Bobber

Credits GLAMOURAFFAIR.COM

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La novità Triumph targata Eicma è la Scrambler, che senza dubbio ha il suo fascino. Ma la moto più intrigante è la Bobber, meccanica della nuova T12o, con telaio e sovrastrutture del tutto inedite, decisamente attraenti dal punto di vista estetico e soprattutto originali da quello funzionale. Come dimostrano la sella «sospesa» regolabile con una chiave e la sospensione posteriore, che ha l’aspetto delle hard tail anni Cinquanta e funzionalità del 21° secolo.

7 – Husqvarna Vitpilen

Credits MOTOBLOG.IT

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Il nome di una delle due moto che, finalmente, inaugurano il nuovo corso Husqvarna significa «freccia bianca» in svedese. Il complesso serbatoio-sella-codino realizzato in un solo pezzo ne fa un bell’esempio di design innovativo. Che di questi tempi non è poco.

8 – Fantic Motor Caballero

Credits MOTOBLOG.IT

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A Eicma 2016 torna un mito del motociclismo anni Settanta, il Caballero. Per i meno giovani sarà un colpo al cuore, per i motociclisti in erba una bella scoperta. Cilindrata 125, 250 e 500 ed estetica «furba», basata sugli stilemi classici che tanto piacciono in questo momento. Conditi con particolari del tutto attuali.

9 – KTM 790 Duke

Credits GLAMOURAFFAIR.COM

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Per ora è il prototipo di una bicilindrica nuda sportiva, perciò non rappresenta nulla di speciale dal punto di vista del «genere», estetica a parte. Ma questa nuova Duke ci svela il futuro industriale di Ktm, perché porta al debutto una nuova tipologia di motore: il due cilindri in linea, mai utilizzato finora dalla casa austriaca che l’anno prossimo debutterà in MotoGP.

10 – Microlino

Credits MICROLINO.CH

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Non è un’auto, non è una moto. Ma questa piccola vettura elettrica ispira grande simpatia, tanto per via del design (che fa pensare alla Isetta costruita a cavallo degli anni ’50 e ’60), quanto per l’idea che ci si debba entrare tramite la porta piazzata sul «muso». Anche tra le microcar è arrivato il momento del revival.

Gallery EICMA 2016: oltre 170 foto in alta risoluzione da Glamour Affair.

Ed ecco a voi una ricca galleria di foto scattate dallo staff di Glamour Affair con (quasi) tutto quello che c’era da vedere.

 

 


 

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.