A Singapore lo street food è stella Michelin.

Negli ultimi anni anche lo street food si è ormai evoluto, e può capitare facilmente di imbattersi in preparazioni “gourmet” anche per le strade delle città. E se lo riconosce la “Bibbia della cucina”, stiamo assistendo ad una rivoluzione dei canoni tradizionali dell’enogastronomia. Da quest’anno, a Singapore, il “cibo da strada” è stella Michelin! Lo ha stabilito la nuova Guida Michelin Singapore, che ha assegnato il prestigioso riconoscimento gastronomico e due “miti” dello street food locale: l’Hill Street Tai Hwa Pork Noodle e l’Hong Kong Soya Sauce Chicken Rice and Noodles. Il primo è noto per i noodles, il secondo invece è rinomato per un semplice riso al pollo con salsa di soia.

Noddles, piatto tipico all’Hill Street Tai Hwa Pork Noodle

Per la prima volta nella sua storia, che affonda le radici nel 1900, la celebre Guida Michelin attribuisce le sue pregiate stelle non ad uno ma a ben due chioschi di Singapore, una metropoli che si distingue per una proposta ristorativa tra le più in crescita degli ultimi anni per varietà, influenze, contaminazioni e rapporto qualità/prezzo. Se nel corso dei vostri prossimi viaggi vi capiterà di trovarvi in questa città, non esitate a recarvi a gustare i piatti take-away dei chioschi stellati! La fila fuori, sempre presente, è garanzia di qualità. E si mangia per meno di 4$!

Riso al pollo con salsa di soia, piatto tipico all’Hong Kong Soya Sauce Chicken Rice and Noodles

Ma Singapore è tra le patrie dello street food: piccoli locali storici e baracchini improvvisati invadono le strade di profumi prepotenti. Allora cosa, nei due neo stellati, ha fatto la differenza? Design, ambientazione e posate di lusso? Inutili Sciocchezze! Per il riconoscimento della prestigiosa stella è importante prima di tutto la “performance assoluta del piatto“, parola di Sergio Lovrinovich, direttore della Guida Michelin Italia. Materia prima, qualità, bilanciamento di sapori e consistenze, coerenza del piatto. Questi gli elementi vincenti!

Cerimonia di conferimento ufficiale del premio

Un video sul canale youtube della Guida Michelin vi racconta di come questi due miti dello street food sono arrivati ad un traguardo così prestigioso.


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About Author

Da quando ero bambino mi chiamano Gillo, ma il mio nome è Alessio, annata 1988 (come i migliori champagne!). Nato in Brianza, cerco in ogni modo di manifestare il mio 50% pugliese, soprattutto nel mangiare! Sono una persona risoluta e spesso odio le mezze misure, ma ciò non mi impedisce di essere sempre disponibile verso tutti e di trarre soddisfazione da questo. Ho molte passioni, ma quella innata per la progettazione, mestiere di famiglia, mi ha portato a conseguire nel 2014 la Laurea Magistrale in architettura ed esercitare la professione di architetto e fotografo. Il mondo dell’arte e della creazione in genere mi ha portato ad essere un gran osservatore e sviluppare un forte occhio critico, anche se a volte lo sono un po’ troppo in verità! Cerco di compensare questo lato noioso con una grande voglia di far festa con gli amici! Al divertimento alterno, come giusto che sia, serietà e puntualità sul lavoro. Credo soprattutto che al primo impatto bisogna sempre dare il meglio di sé. Perché ad una persona bastano dieci secondi per giudicarti. Ma, alla fine, non si può essere sempre e solo seri!