Il giovane designer Matteo Stucchi realizza il suo primo progetto artistico autoprodotto.

“In principio era donna… Questo è l’incipit della storia del desiderio che ha una matrice femminile. Il femminile come oggetto del desiderio maschile, come luogo in cui trovano spazio i valori dell’amore, della vita e della bellezza a cui ogni arte aspira. Il progetto The Wind Rose vuole essere un omaggio al principio del femminile come scintilla che muove la ricerca artistica e il desiderio vettore di ogni ispirazione. Così la materia primitiva per eccellenza, quella più vicina alle origini dell’uomo, la ceramica, è qui utilizzata per raccontare le forme del femminile, in una tassonomia morfologica che è un inno alla varietà e alla bellezza molteplice delle donne tutte”.

The Wind Rose è il Progetto del Designer Matteo Stucchi, classe 1992, laureatosi a pieni voti nel 2015 presso l’Istituto Italiano Design di Perugia in Industrial Design e residente a Milano, spiega come il suo rapporto con il design e la ricerca per il progetto possa essere sintetizzato in tre concetti: Innovazione, Forma e Funzione. Dal punto di vista progettuale molto vicino ad un approccio futuristico ed emozionale, si basa sull’analisi del progetto del maestro Bruno Munari. Il suo grande sogno è diventare un designer affermato. Da qui il motivo per cui ha iniziato la strada dell’autoproduzione, realizzando personalmente i vasi tramite un laboratorio nei pressi della sua residenza.

Matteo Stucchi, The Wind Rose

Matteo Stucchi e la sua Collezione “The Wind Rose”

Matteo Stucchi conosce bene la ceramica fin da quando era uno studente, compiendo stage all’interno di aziende del settore dove ha potuto acquisirne tutte le tecniche. The Wind Rose è un esempio di Strategic Design: il progetto accompagnato da un racconto emozionale che è la fonte dell’ispirazione e che arriva in maniera diretta a toccare chi lo vede/guarda/desidera. Questo primo progetto non è solo un progetto di design, ma una sfida contro il futuro dei giovani. La crisi ha delocalizzato le grandi produzioni e il prodotto seriale viene realizzato sempre meno in Italia. Ma la cultura del progetto, patrimonio del nostro Made in Italy, non può perdersi.

Ed ecco che i giovani come Matteo Stucchi, una risorsa che a noi di Glamour Affair è sempre molto cara, affrontano il rischio d’impresa diventando “piccole aziende” e sostenendosi nell’autoproduzione, dando un valore aggiunto all’oggetto creato. The Wind Rose è una serie che non ha bisogno della grande industria per essere prodotta, spingendosi nella direzione dell’altissimo artigianato. Matteo Stucchi, che ha una grande passione per la comunicazione, settore in cui ad oggi lavora, ha realizzato personalmente lo shooting fotografico che vi proponiamo in parte. Per info e contatti rimandiamo alla Pagina Facebook dell’artista Matteo Stucchi Designer.

Matteo Stucchi, The Wind Rose

Matteo Stucchi e la sua Collezione “The Wind Rose”

LA COLLEZIONE.

WEST E’ la donna il cui corpo ricorda le sinuosità della clessidra, è la donna terra, rigogliosa e lussureggiante, fresca come la natura. E’ la donna dell’America, delle radici, dell’inizio, la forma acerba della costante trasformazione.

Matteo Stucchi, The Wind Rose

WEST, The Wind Rose.

NORTH E’ la forma del nord; petto ampio e morbido che ricorda un triangolo rovesciato, un ampio respiro per soffiare sul freddo, sulla vita che incede veloce come le luci che cambiano negli spazi ampi ed estesi ai confini del mondo. E’ la forma del femminile forte, di algida bellezza, ambiziosa come l’azzurro del cielo.

Matteo Stucchi, The Wind Rose

NORTH, The Wind Rose.

SOUTH E’ la donna dai fianchi forti e generosi con la cui morbida silhouette ricorda le linee pigre e seducenti della pera. E’ la forma del sud del mondo e delle sue donne, intense nei tratti e nel sentire, accese da un’indole rossa di profonda sensualità e passione.

Matteo Stucchi, The Wind Rose

SOUTH, The Wind Rose.

EAST E’ la donna asciutta quasi androgina esile come un grissino, delicata e precisa come un acquerello. E’ la forma dell’est, dell’Asia, il femminile color madreperla che esprime la grazia infinita e una bellezza che è metodo e rigore.

Matteo Stucchi, The Wind Rose

EAST, The Wind Rose.


 

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About Author

Conosciuto come Gillo, nasce in Brianza nel 1988 ed è co-fondatore di Glamour Affair. Ha molte passioni, ma quella innata per la progettazione e il design lo ha portato a conseguire nel 2014, presso il Politecnico di Milano, la Laurea Magistrale in Architettura delle Costruzioni con il massimo dei voti. Iscritto all'Ordine professionale dal 2016, ha esercitato la professione di architetto e fotografo come libero professionista, lavorando oggi nella comunicazione e nella fotografia con la Società Quadrifolium Group S.r.l. che ha fondato con il fratello Stefano. Il mondo dell’arte e della creazione (non della creatività, quella la lasciamo ai grandi Maestri), lo ha aiutato ad essere un gran osservatore ed a sviluppare un attento occhio critico. Un carattere risoluto lo porta spesso ad odiare le mezze misure, ma ciò non gli impedisce di essere sempre disponibile verso tutti ed ascoltare le persone. Si ritiene tradizionalista (alcuni, per disprezzo, direbbero conservatore), ma senza timore del progresso, e crede che solo l’impegno e la costanza possano portare al raggiungimento dei propri obiettivi. Cerca sempre di dare molto valore al tempo perché, essendo di natura uguale per tutti, è il più grande strumento di democrazia.

1 commento

  1. Pingback: MATTEO STUCCHI DESIGNER PER LIMONTA|1893 - GLAMOUR AFFAIR

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